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Clonazione dei nomi, la piaga che affligge il Google Play e l’App Store

Per noi videogiocatori, l'App Store ed il Google Play sono due ottime piattaforme per trovare e scaricare migliaia di videogiochi divertenti. Allo stesso modo, per gli sviluppatori si tratta di due ottime fonti di guadagno.

Come qualsiasi categoria al mondo, anche gli sviluppatori si dividono in onesti e disonesti. I primi cercano di guadagnare sviluppando videogiochi che possano divertire ed appassionare, e purtroppo molto spesso, sono quelli che guadagnano meno pur meritando di più.
Gli sviluppatori disonesti invece si comportano da parassiti, trovano mille modi per aggirare i videogiocatori e cercare di arricchirsi il più possibile sfruttando l'ingenuità delle persone ed il lavoro fatto dagli altri.

Una delle tecniche più diffuse, soprattutto nel settore del gaming mobile, è di clonare i videogiochi di successo, oppure copiarne parzialmente il nome. È il caso di "Empire Era: Age of War" che ha recentemente cambiato nome in "Empire Era: You Must Build a Kingdom".

Il cambio di nome di Empire Era

Il nuovo nome, se seguite le nostre notizie riguardanti il mondo del gaming mobile, sicuramente vi suggerirà qualcosa, infatti fa il verso a You Must Build a Boat, sequel del rinomato 10.000.000. Lo sviluppatore Luca Redwood si è giustamente lamentato su Twitter mettendo in evidenza quanto scorrette siano queste pratiche e di come Apple e Google assistano a questo scenario raccapricciante senza muovere un dito.

Il caso di You Must Build a Boat è solo l'ultimo di una serie di clonazioni ridicole. A questo punto pare chiaro che si tratta di uno dei numerosi motivi per cui il gaming mobile non riuscirà a conquistare il cuore dei giocatori hardcore, ma soprattutto degli sviluppatori capaci (NdR: almeno per il momento).

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