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Dell vuole rianimare Windows RT: basta istruire la gente

Windows RT sta andando male, ma Dell cercherà d'invertire la tendenza negativa e di riportarlo al successo. Neil Hand, vice presidente dell'azienda statunitense, ha spiegato che Dell continuerà a investire sul sistema operativo per piattaforma ARM sfornando una carrellata di nuovi prodotti entro fino anno. Si parla di tablet da 10 pollici o più, tutti successori dell'attuale XPS 10 con Qualcomm Snapdragon S4, che sembra destinato a essere rimpiazzato da un SoC Qualcomm di ultima generazione o un Tegra 4 di Nvidia.

Dell XPS 10

Hand si è rifiutato di comunicare i dati di vendita dell'XPS 10, e si è limitato a dichiarare: "la domanda non è al livello a cui vorrei fosse a questo punto". Tutta colpa di un sistema incompreso, della quantità insufficiente di informazioni che lo riguardano e di un'opinione ingiustamente negativa.

Dell però ha la soluzione ai problemi di Windows RT: saperli vendere, e reputa in questo di essere più brava dei concorrenti. Il manager ha infatti spiegato che vendendo i prodotti direttamente al consumatore (tramite Internet) riesce a far capire le caratteristiche di Windows RT meglio di quanto non facciano i venditori dei negozi fisici.

La questione a dire la verità era già venuta a galla quando Samsung aveva ritirato l'ATIV dal mercato statunitense, spiegando che per spingerlo sarebbe stato necessario investire tempo e denaro nell'istruzione di consumatori e addetti alle vendite al dettaglio circa i vantaggi di Windows RT. Può essere, e se Microsoft sponsorizza il piano di privatizzazione di Dell c'è da scommettere che si farà carico di certi costi. Quello che ci chiediamo è se sia logico che, a sei mesi dall'annuncio, si debbano spiegare ai consumatori i pro di Windows RT per fargli comprare i prodotti. Cosa c'è che non va?