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Edigita, ecco i libri bestseller in formato e-book

Bookrepublic, Il libraio,  Libreria Rizzoli e La Feltrinelli sono le prime quattro librerie online che hanno aderito al progetto Edigita, la piattaforma per la distribuzione di e-book italiani promossa da un nutrito gruppo di editori. Stanno per aggiungersi BOL, IBS, Mediaworld, Simplicissimus, Shopping24 e Unilibro. Con un giorno di ritardo, rispetto alle previsioni, sono disponibili le edizioni digitali di cento autori di bestseller, ai quali si aggiungono 320 classici e capolavori della letteratura universale.

Edigita è stato anticipato di poco da Biblet Store, la piattaforma concorrente promossa da Mondadori, Einaudi, Sperling & Kupfer, Piemme e Telecom Italia, che presto dovrebbe vendere anche gli eReader, i lettori di eBook.

Edigita

Fino a Natale, i titoli disponibili dovrebbero moltiplicarsi, per dare via al mercato nazionale del libro digitale. Le prospettive sembrano buone, alla luce delle notizie che arrivano dagli States.

Lì negli ultimi otto mesi il mercato dei libri elettronici è praticamente raddoppiato grazie ai nuovi lettori elettronici. Secondo i dati diffusi dall’Association of American Publishers (AAP), nei primi otto mesi di quest’anno le vendite di libri elettronici sono aumentate del 192,9%, arrivando a un totale di 263 milioni di dollari (39 dei quali nel solo mese di agosto) e portando il comparto al nove per cento del totale dei libri commerciali venduti negli Usa.

E l’Italia? Stando alle previsioni dell’Ufficio studi AIE (Associazione Italiana Editori),  il segmento coprirà entro la fine dell’anno, lo 0,1% del mercato trade (pari a circa 3,4 milioni di euro) e i titoli prodotti in formato e-book saranno destinati a raddoppiare, passando dallo 0,7% di giugno 2010 al 2% di quelli “commercialmente vivi” entro dicembre 2010, rappresentando una copertura dello 0,1% del mercato. Il triplo rispetto allo 0,03% dello stesso periodo dell’anno passato, e due i titoli su 100 saranno e-book (a giugno 2010 meno di uno su 100 è in digitale).

Lo sviluppo del mercato potrebbe essere ostacolato dai costi degli eReader e dalle complicazioni sugli standard. Ogni libro digitale dovrebbe poter essere letto su qualsivoglia lettore, che si tratti del Kindle di Amazon, dell’iPad di Steve Jobs o del Cybook di Bookeen, per citare quelli più conosciuti.

Si sta affermando lo standard ePub, ma il Kindle, ad esempio, non legge i libri nel formato ePub e dunque – adesso che finalmente sono arrivati e stanno arrivando libri in italiano – la scelta dell’eReader deve essere quanto mai ponderata.

ringraziamo Pino Bruno per la collaborazione