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Eee Pad MeMo, Transformer e Slider: il poker di Asus

Jonney Shih, amministratore delegato di Asus, ha presentato al CES di Las Vegas i nuovi tablet Eee Pad MeMo, Eee Transformer e Eee Slider, che insieme all’Eee Slate EP121 (Asus Eee Slate EP121: il tablet con tastiera e Core i5) compongono il poker di Asus di inizio 2011. I nuovi prodotti sono tutti componenti della famiglia Eee, che ormai identifica la mobilità nel senso più ampio del termine e non solo i netbook.

Nel corso della presentazione Shih ha commentato i prodotti Apple e Acer sottolineando che, sebbene l’iPad di Apple sia un esempio di innovazione, la società di Cupertino non ha fornito ai suoi clienti una scelta più ampia. Acer, invece, sta annunciando un mare di modelli senza offrire una quantità equivalente di innovazione. In buona sostanza, Asus sarebbe la vincitrice predestinata del 2011 perché è l’unica che è riuscita a integrare innovazione e varietà di scelta.

Jonney Shih, amministratore delegato di Asus, presenta l’Eee Pad MeMo

Il più piccolo dei nuovi arrivati è l’Eee Pad MeMo, un tablet che si basa su uno schermo da 7 pollici fabbricato con tecnologia IPS (In-Plane Switching), pensata per assicurare colori più brillanti, miglior contrasto e un maggiore angolo di visione. La risoluzione del display è di 1024×600 punti. La configurazione poggia sul processore Qualcomm Snapdragon 8620 dual-core da 1,2 GHz, che gestisce un sistema governato da Android 3.0 (Honeycomb). La configurazione ricorda il Galaxy Tab di Samsung, che sia per dimensione sia per equipaggiamento sembra essere il rivale più duro da combattere (Galaxy Tab 2 monterà Tegra 2 e Android Honeycomb).

Per fare le selezioni sullo schermo è necessario usare il pennino che alloggia nella parte inferiore del prodotto, quindi non è possibile fare selezioni con le dita. La dotazione prevede due webcam, una sul pannello frontale da 1,2 megapixel e una su quello retrostante da 5 megapixel con flash a LED. Secondo quanto dichiarato dal produttore, il MeMo sarebbe in grado di supportare la riproduzione di contenuti Full HD a 1080p. 

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La sua funzione principale è tuttavia quella di servire da supporto per prendere appunti e per scrivere a mano libera durante gli spostamenti. L’Eee MeMo sarà in commercio a partire dal mese di giungo, a un prezzo compreso fra 499 e 699 dollari. L’arrivo a metà dell’anno è dettato dalla necessità di aspettare chi sia pronto Android 3.0 (Honeycomb), al momento non ancora disponibile.

Asus ha integrato delle App appositamente studiate per rendere più confortevole possibile l’uso del sistema con il pennino. Fra queste segnaliamo Media Note per prendere appunti e Painter per disegnare a mano libera sfruttando la sensibilità di pressione della penna rilevabile dal display. Asus ha definito questo prodotto “una miscela perfetta fra tablet e smartphone”, dato che l’Eee Pad MeMo ha in dotazione un auricolare stereo Bluetooth per consentire di fare telefonate senza problemi.

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Eee Pad Transformer: ecco Tegra 2


Il secondo prodotto annunciato da Asus è l’Eee Pad Transformer, un tablet con display da 10 pollici che visualizza la risoluzione di 1280×800 punti, anch’esso prodotto con tecnologia IPS. La configurazione di questo prodotto è particolarmente interessante perché si basa sul processore Nvidia Tegra 2, affiancato da 512 MB o da 1 GB di memoria. L’archiviazione dei dati è affidata a memorie flash da 16, 32 o 64 GB, ulteriormente espandibili mediante il vano SD. Secondo quanto affermato da Asus, il Transformer (come lo Slider, che ha un form factor differente ma configurazione identica) sarebbe due volte più veloce dell’iPad di Apple. Il sistema operativo preinstallato sarà Android Honeycomb.

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La nota di originalità del Transformer, come suggerito dal nome stesso, è che si può trasformare in un netbook collegandolo alla tastiera esterna, che all’occorrenza si sgancia dal tablet. La tastiera è ampia e ha la classica configurazione QWERTY che consente una scrittura confortevole. Inoltre, è corredata dal touchpad per consentire di fare le selezioni in modo agevole senza bisogno di ricorrere al touchscreen.

Stando ai dati dichiarati dal produttore, l’autonomia dell’Eee Pad Transformer dovrebbe superare le 16 ore. Per quanto riguarda la trasportabilità, il Transformer ha uno spessore di 12,9 millimetri e pesa 680 grammi. Lo troverete nei negozi dal mese di aprile, con prezzi compresi fra 399 e 699 dollari.

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Eee Pad Slider

Ultimo tablet del poker Asus è l’Eee Pad Slider, un tablet ibrido che unisce le funzionalità di tablet a quelle del netbook. Il display è identico a quello dell’Eee Transformer, ma visualizza la risoluzione di 1280×600 punti. La tastiera in dotazione scorre dietro al pannello retrostante del tablet fino a trasformarlo in un netbook, che richiede un piano d’appoggio per poter essere usato. Quando non serve, la tastiera può essere slittata fino a riporsi sotto al tablet.

La presenza della tastiera influisce sul peso dello Slider, che raggiunge gli 886 grammi. Come il Transformer, anche lo Slider ha un sistema basato su Nvidia Tegra 2 dual core con GPU GeForce integrata, affiancato da 512 MB o 1 GB di memoria. L’archiviazione dei dati è affidata a memorie flash da 16 GB o 32 GB, mentre il sistema operativo è Android Honeycomb. La connettività prevede l’ormai immancabile uscita HDMI, una porta USB e un lettore per le schede di memoria micro SD. Non mancano le connessioni wireless Wi-Fi 802.11n e Bluetooth.

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Sul pannello frontale è integrata una webcam da 1,2 megapixel, mentre su quello retrostante ce n’è una da 5 megapixel. Non vedrete questo prodotto sugli scaffali prima del mese di maggio; il suo prezzo sarà indicativamente compreso fra 499 e 799 dollari.

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Transformer e Slider sono due soluzioni ibride che vanno a unirsi al LePad di Lenovo (Lenovo IdeaPad U1 Hybrid e LePad Slate: notevoli!) in termini di innovazione e modularità: l’indice di gradimento degli utenti sarà il metro da usare per capire se e quanto le vie di mezzo fra tablet e notebook siano la chiave di volta per il settore mobile del 2011.