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Google Alphabet: +20% i ricavi nel Q3 2019, deludono gli utili per azione

Alphabet, società madre di Google, ha pubblicato i risultati finanziari relativi al terzo trimestre del 2019 conclusosi il 30 settembre. Un bilancio caratterizzato da luci e ombre. Da un lato, i ricavi si sono attestati a 40,49 miliardi di dollari in aumento del 20% rispetto ai 33,74 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno e più alti delle previsioni posizionate a 40,32 miliardi. Dall’altro, gli utili per azione hanno disatteso le stime degli analisti di Wall Street.

A causa degli investimenti particolarmente alti rispetto alle vendite, l’utile ha raggiunto la cifra di 9,1 miliardi di dollari, pari a 10,12 dollari per azione. Numeri in calo sia rispetto al terzo trimestre del 2018 (13,06 dollari per azione) sia rispetto alle previsioni degli analisti che avevano stimato un utile per azione pari a 12,35 dollari. Il mercato non è rimasto soddisfatto tanto da fare calare il titolo a Wall Street fino al 4% nelle contrattazioni after-hours per poi arrestarsi a -2%.

I profitti sono stati ostacolati, inoltre, dall’aumento del 25% dei costi operativi che sono saliti a 31,3 miliardi di dollari. I risultati trimestrali comunque non sono negativi. Le pubblicità Google hanno generato ricavi per 33,9 miliardi di dollari contro i 28,9 miliardi dello scorso anno, in aumento del 17,1% su base annua. Molto bene anche il reddito operativo della società di Mountain View che ha raggiunto quota 10,9 miliardi di dollari registrando una crescita del 14,5%.

Ancora una volta a trainare la crescita in quest’ultimo trimestre è stata la categoria “Altri ricavi” che comprende il settore cloud di Google, le vendite di app dal Play Store e le vendite di prodotti hardware. Questa voce è cresciuta del 39% su base annua arrivando a rappresentare ora circa il 16% dei ricavi totali della società.

In definitiva, sono risultati complessivamente positivi di cui il CEO Sundar Pichai si ritiene soddisfatto sottolineando nuovamente la volontà di puntare ancor di più sui servizi. “Sono estremamente soddisfatto dei miglioramenti cha abbiamo fatto in tutte le aree nel terzo trimestre, dai nostri recenti progressi nella ricerca e nel quantum computing fino alla nostra forte crescita delle entrate guidata dalla ricerca su mobile, YouTube e il Cloud. Siamo concentrati sulla fornitura dei servizi più utili ai nostri utenti e partner, e vediamo tante opportunità davanti a noi” il commento di Pichai.

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