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Google Allo e Google Duo, sfida a Whatsapp e Messenger

Pagina 4: Google Allo e Google Duo, sfida a Whatsapp e Messenger
L'Intelligenza Artificiale come assistente personale è ancora un tema in pieno sviluppo, come dimostra il primo giorno della conferenza Google I/O. L'azienda ha un nuovo assistente e nuovi strumenti che lo useranno già dai prossimi mesi, ma anche altre novità

Google All e Google Duo, sfida a Whatsapp e Messenger

allo watermarked

Google Allo è un'applicazione Android per scambiarsi messaggi. Non è diversa da Whatsapp, a un primo sguardo, ma dovrebbe poter offrire qualche funzione in più grazie all'integrazione con l'account Google. Allo include inoltre il nuovo Assistente Google, che può rendere "più intelligenti" le conversazioni.

Google Allo nasce con la crittografia per tutti i messaggi, e offre la possibilità di creare messaggi "a scadenza", come Telegram. Ci sono anche maggiori strumenti per formattare il testo (dimensione, colore, carattere) e un gran numero di emoji – se questo è il genere di cose che vi entusiasma.

L'Assistente Google può fare azioni per voi all'interno delle conversazioni, ma anche rispondere per voi. In un'altra interpretazione, possiamo affermare che Allo è un programma di messaggistica con un chatbot integrato.

duo watermarked

Duo è invece un'app per le videochiamate a Duo. Ha la funzione Knock Knock, che mi mostra un'anteprima video della persona che sta chiamando, ancora prima di rispondere.

Allo e Duo propongono funzioni più evolute; in particolare, associandole al numero di telefono potremo usarle indistintamente su Android e iOS – quindi si potrà cambiare smartphone senza problemi. Allo e Duo saranno disponibili come applicazioni da scaricare nel corso dei prossimi mesi.

Queste due app rinnovano il lavoro iniziato da Google con Hangouts, un prodotto valido e con caratteristiche simili, che tuttavia non ha mai davvero sfondato. I concorrenti da battere d'altra parte sono molto agguerriti e si chiamano Whatsapp, Facebook Messenger, iMessage, FaceTime, Skype e Telegram, solo per citare quelli più noti e diffusi.