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Google Nest Hub, ufficiale la nuova versione: osserverà da vicino il vostro sonno con Soli

Google ha appena annunciato l’arrivo della seconda generazione di Nest Hub, lo smart display che integra tutte le funzionalità di Google Home ma che permette l’interazione diretta tramite touchscreen e la visualizzazione di informazioni utili. Al centro di questo aggiornamento una funzionalità che farà di certo discutere: il nuovo Nest Hub vi “osserverà” durante la notte grazie al radar basato su Project Soli.

Google Nest Hub 2nd gen

La prima generazione di Google Nest Hub ha sicuramente accontentato moltissimi utenti, permettendo loro di avere sempre sott’occhio le informazioni più importanti e di controllare in comodità la propria smart home. La seconda generazione è stata appena annunciata dall’azienda di Mountain View, quali sono le novità?

Esteticamente la nuova generazione di Google Nest Hub è praticamente identica a quella precedente lanciata dal colosso delle ricerche nel 2018. Il dispositivo non include una fotocamera ma la sostituisce con l’inclusione di un chip radar basato su Project Soli, lo stesso tipo di tecnologia utilizzata per Motion Sense e per il riconoscimento facciale sui Google Pixel 4 e Pixel 4 XL.

Google Nest Hub 2nd gen

Il display ha una diagonale di 7″ e una risoluzione 600p, esattamente come il modello originale. Per quanto riguarda la qualità audio, Google afferma che è in grado di produrre il 50% di bassi in più, ci aspettiamo quindi ci sia un’aggiornamento della qualità del suono simile a quella vista sul recente Nest Mini.

Sleep Sensing: è questa la vera grande novità introdotta in questa nuova versione di smart display. La funzione è stata pensata con la privacy degli utenti in mente, o per lo meno questo è quanto dichiara l’azienda.

Secondo Google, circa il 20% dei Nest Hub di prima generazione sono stati collocati nelle camere da letto e il nuovo Nest Hub può di conseguenza mostrare le sue piene capacità solo quando viene posizionato accanto al posto dove dormite. La mancanza di una fotocamera è un punto a favore dello smart display, in quanto garantisce un certo livello di privacy. L’Hub non sarà in grado di vedervi direttamente ma “sentirà” la vostra presenza con le onde radar.

Google afferma che Soli è abbastanza preciso da rilevare la forma generale e la posizione di una persona, ma non volti o corpi specifici. Combinando questi dati con la temperatura e i livelli di luce, il Nest Hub può tracciare il vostro sonno e integrare i dati in Google Fit. Nel corso del tempo, Sleep Sensing può offrire consigli utili per migliorare la qualità delle dormite.

È molto simile a quello che si ottiene con vari fitness tracker e smartwatch che hanno funzioni di monitoraggio del sonno, ma non dovrete mai preoccuparvi di indossare il dispositivo andando a letto.

L’azienda afferma che i dati precisi registrati dal radar non lasciano in alcun modo il Nest Hub e l’elaborazione avviene completamente in locale grazie ad algoritmi allenati con il machine learning.

Google Nest Hub 2nd gen

Soli supporta anche alcuni gesture di base come mettere in pausa i media o dismettere una sveglia. Sleep Sensing sarà una funzione gratuita al lancio, ma Google sta progettando di renderla un add-on a pagamento in futuro.

Fortunatamente l’hardware in questione costa meno della generazione precedente, Google Nest Hub sarà infatti disponibile a partire dal 30 marzo (pre-ordini già partiti) al prezzo di 99 dollari. Purtroppo il dispositivo non è disponibile nel negozio online del nostro Paese e non sappiamo quando e se arriverà anche da noi.

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