Il mondo tecnologico si prepara a un nuovo capitolo della storia Android con l'annuncio ufficiale dell'evento Made by Google per il 20 agosto, dove Mountain View svelerà la nuova generazione di dispositivi Pixel 10. Dopo aver dedicato la conferenza Google I/O 2025 principalmente alle potenzialità dell'intelligenza artificiale Gemini, l'azienda californiana è finalmente pronta a mostrare come questa tecnologia si integrerà nei suoi nuovi hardware. L'appuntamento newyorkese promette di essere particolarmente ricco, con una gamma completa di prodotti che spaziano dagli smartphone agli accessori indossabili.
La famiglia Pixel 10 si espande con quattro modelli
Le indiscrezioni circolate nelle ultime settimane hanno già delineato i contorni della nuova lineup smartphone di Google. Pixel 10, Pixel 10 Pro, Pixel 10 Pro XL e Pixel 10 Pro Fold costituiranno il quartetto di punta dell'azienda, mantenendo la filosofia progettuale inaugurata con la serie precedente ma introducendo raffinamenti significativi. L'invito ufficiale dell'evento fa esplicito riferimento a "telefoni, orologi, auricolari e altro ancora", confermando sostanzialmente la strategia multi-dispositivo già sperimentata nel 2024.
Dal punto di vista estetico, Google sembra aver trovato la sua identità definitiva. Il caratteristico modulo fotografico a forma di pillola e il display frontale piatto rimarranno elementi distintivi della serie, mentre i veri cambiamenti si concentreranno sui dettagli costruttivi. Secondo le fonti di Android Headlines, tutti i modelli della famiglia Pixel 10 erediteranno le dimensioni degli schermi OLED dai loro predecessori, ma saranno alloggiati in scocca leggermente più spesse e pesanti. Una scelta progettuale che potrebbe nascondere miglioramenti nell'autonomia o nelle prestazioni termiche.
Nuove tonalità cromatiche per ogni gusto
La palette colori rappresenta uno degli aspetti più accattivanti della nuova generazione. Il Pixel 10 base sarà disponibile nelle colorazioni "Frost" (un blu reale), "Lemongrass" (giallo), "Indigo" (viola chiaro) e "Obsidian" (grigio scuro). I modelli Pro e Pro XL offriranno invece le opzioni Obsidian, "Porcelain" (bianco sporco), "Moonstone" (grigio bluastro) e "Jade" (verde chiaro). Per quanto riguarda il Pixel 10 Pro Fold, le informazioni sono più limitate, ma sembra che sarà proposto almeno nelle varianti Moonstone e Jade.
Il comparto fotografico subisce un'evoluzione interessante, con l'introduzione di una nuova fotocamera telescopica da 11 megapixel con zoom 5x sul modello base, simile a quella già vista sul Pixel 9 Pro Fold. I modelli Pro e Pro XL punteranno invece su una configurazione più ambiziosa: sensore principale da 50 megapixel, ultra-grandangolare da 48 megapixel, teleobiettivo da 48 megapixel e fotocamera frontale da 48 megapixel. Il Pro Fold potrebbe differenziarsi con sensori ultra-grandangolari e teleobiettivo da 12 megapixel e fotocamere selfie da 11 megapixel.
Il cuore pulsante: Tensor G5 e l'era dell'efficienza
Sotto la scocca, Google ha preparato il terreno per un salto generazionale importante con il nuovo chip Tensor G5. Realizzato con processo produttivo a 3 nanometri da TSMC, questo processore dovrebbe garantire un'efficienza energetica notevolmente superiore rispetto al passato. Anche se le prestazioni brute potrebbero non mostrare incrementi drammatici, il Tensor G5 è stato progettato specificamente per eccellere nell'elaborazione locale delle funzionalità di intelligenza artificiale, elemento sempre più centrale nell'ecosistema Google.
Pixel Watch 4: sottile evoluzione di un successo
Il Pixel Watch 3 ha finalmente centrato l'obiettivo dopo due generazioni di rodaggio, e ora Google deve consolidare questo successo con il quarto modello. I render trapelati tramite il sito 91mobiles suggeriscono un approccio simile a quello degli smartphone: cornice leggermente più spessa ma con bordi ridotti intorno al display. Le dimensioni rimarranno invariate a 41mm e 45mm, ma l'aumento di spessore potrebbe nascondere una batteria più capiente o un nuovo sistema di ricarica wireless.
Un dettaglio particolare emerge dalle immagini leaked: l'assenza dei tradizionali pin di ricarica utilizzati sul Pixel Watch 3. Questo elemento potrebbe indicare un ripensamento completo del sistema energetico del dispositivo. L'orologio arriverà con Wear OS 6, che debutterà contemporaneamente sul Samsung Galaxy Watch 8, e includerà l'accesso integrato a Gemini insieme ad altre ottimizzazioni. Non è da escludere che Google riservi alcune funzionalità esclusive per il fitness tracking, sfruttando la sua gestione dell'abbonamento Fitbit Premium.
Auricolari e accessori: il completamento dell'ecosistema
Per quanto riguarda gli auricolari, Google dovrebbe seguire una strategia diversificata. Secondo Tom's Guide, i Pixel Buds Pro 2 lanciati l'anno scorso potrebbero essere riproposti in nuove colorazioni abbinabili ai Pixel 10, mentre l'attenzione per i nuovi hardware si concentrerebbe sui Pixel Buds 2a, successori della serie economica A-series. Storicamente, questa linea ha sacrificato funzionalità come la cancellazione attiva del rumore per mantenere un prezzo più accessibile.
Una novità potenzialmente rivoluzionaria potrebbe arrivare dal fronte della ricarica wireless. Il presunto "Pixelsnap" rappresenterebbe l'adozione da parte di Google dello standard Qi2, che utilizza magneti per offrire velocità di ricarica migliorate, sul modello del MagSafe di Apple. Secondo Android Authority, i Pixel 10 includeranno i magneti necessari per supportare questa tecnologia, accompagnati da una lineup dedicata di accessori. Il Wireless Power Consortium ha già annunciato l'arrivo della ricarica Qi2 da 25W sui "principali telefoni Android", e i Pixel 10 sembrano candidati naturali per questa implementazione.
Software e intelligenza artificiale: l'anima Gemini
L'integrazione software rappresenta tradizionalmente il punto di forza dei dispositivi Pixel, e la nuova generazione non farà eccezione. Gemini, l'assistente AI di punta di Google, continuerà a essere il protagonista degli aggiornamenti software, come dimostrato dai recenti Pixel Drop. È lecito aspettarsi che i Pixel 10 introducano funzionalità software esclusive che sfruttino appieno le potenzialità del nuovo chip Tensor G5 nell'elaborazione locale dell'intelligenza artificiale.
L'appuntamento è fissato per il 20 agosto alle 19:00 ora italiana (1PM ET), quando Google alzerà il sipario sui suoi nuovi dispositivi in un evento dal vivo a New York City. La strategia dell'azienda sembra chiara: consolidare l'identità visiva conquistata con la serie precedente, migliorare l'efficienza energetica e l'integrazione AI, e completare un ecosistema di prodotti sempre più coeso e interconnesso.