Tom's Hardware Italia
Android

Honor View 20: segui con Tom’s la live per il lancio europeo

A bordo il processore Kirin 980 abbinato a 6 o 8 Gigabyte di RAM. Honor View 20 è pronto a scontrarsi con i principali top di gamma del 2019.

Honor View 20 è ufficialmente tra noi. Con un evento organizzato ad hoc a Parigi, lo smartphone verrà lanciato a livello globale dopo il suo annuncio in Cina lo scorso 26 dicembre. L’ultima creatura dell’azienda cinese si presenta con una scheda tecnica da top di gamma e con un design davvero particolare grazie al foro sul display. Un elemento destinato a diventare un trend in questo 2019.

Partiamo dalla parte frontale che è stata completamente ridisegnata rispetto al predecessore Honor View 10. Il display è IPS LCD da 6,4 pollici con risoluzione Full-HD+ (2310 X 1080 pixel) e rapporto di schermo di 19,25:9. In questo caso, il produttore cinese ha ridotto le cornici abbandonando anche il notch e scegliendo di integrare la fotocamera frontale da 25 Megapixel (con obiettivo f/2.0) all’interno di un foro sul display del diametro di soli 4,5 mm. In questo modo, è stato raggiunto il 91,82% di rapporto screen-to-body.

Il foro è stato posizionato sul lato alto sinistro e girando lo smartphone in posizione orizzontale si ha davvero la sensazione di avere un dispositivo quasi totalmente borderless. Tuttavia, in fase di recensione, sarà interessante capire se questo foro possa risultare un impedimento nella fruizione dei contenuti multimediali.

Le novità non mancano nemmeno per il comparto fotografico. Sulla parte posteriore c’è un sensore Sony IMX586 da ben 48 Megapixel e obiettivo f/1.8, coadiuvato da un sensore TOF 3D, che dovrebbe essere in grado di ricreare un migliore effetto bokeh (fondo sfocato) e immagini tridimensionali. Inoltre, grazie alla tecnologia denominata Pixel Binning che combina 4 pixel in 1, la risoluzione verrà ridotta a 12 Megapixel per garantire foto più luminose in condizioni di scarsa luminosità.

La fotocamera utilizza gli algoritmi di intelligenza artificiale di cui è dotato il processore Kirin 980, che abbiamo già avuto modo di apprezzare in altri dispositivi come il Mate 20 Pro. Nel caso del View è accoppiato a 6 o 8 Gigabyte di RAM e 128 o 256 Gigabyte di memoria interna non espandibile. La piattaforma software è affidata ad Android 9 Pie personalizzato con l’interfaccia grafica MagicUI 2.0, che mette a disposizione tantissime opzioni di personalizzazione.

La scocca è realizzata in vetro con una particolare texture sul retro, che ricrea delle linee a forma di V visibili tramite i soliti giochi di luce a cui ci ha ormai abituati Honor. Gli angoli sono arrotondati e le dimensioni generali sono pari a 156,9 x 75,4 x 8,1 mm per 180 grammi di peso. I materiali utilizzati, unitamente al sistema di raffreddamento a liquido, dovrebbero garantire una perfetta dissipazione del calore.

La batteria è più capiente rispetto al predecessore. Ci sono infatti ben 4.000 mAh con supporto alla ricarica rapida Super Charge (da o% a 50% in 30 minuti). Completa la connettività: WiFi dual-band ac, Bluetooth 5.0, A-GPS a doppia frequenza, NFC, porta USB-C e jack audio da 3,5 mm. Manca un secondo altoparlante stereo e non ci sono certificazioni di impermeabilità.

Attendiamo comunicazioni ufficiali in merito ai prezzi per l’Europa. La strategia del produttore cinese dovrebbe comunque rimanere la medesima, ovvero puntare sul rapporto qualità/prezzo. Honor View 20 sarà comunque disponibile nelle varianti cromatiche Sapphire Blue, Midnight Black e Phantom Blue, come sempre pensate per intercettare i gusti di un’ampia fetta di utenti, incluso il pubblico femminile.

Honor View 10 Lite è uno dei migliori smartphone per chi ha un budget non superiore ai 270 euro. È disponibile all’acquisto sullo store ufficiale, lo trovate a questo link.