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Huawei FreeBuds 3, autonomia sorprendente

L’autonomia rappresenta un fattore chiave per gli auricolari true wireless. Trattandosi di prodotti che, nel corso della giornata, vengono utilizzati in maniera continua in abbinata allo smartphone, appare evidente come l’essere troppo vincolati alla durata della batteria sia un limite cruciale all’esperienza d’uso. Lo sa bene Huawei che, con i suoi FreeBuds 3, ha lavorato alacremente proprio su quest’aspetto, con la logica di poter offrire agli utenti la massima flessibilità d’utilizzo.

Come abbiamo avuto modo di raccontarvi nella nostra recensione, sono diversi i fattori che consentono alle FreeBuds 3 di godere di un’eccellente autonomia, specie in relazione ai competitor. In primis, c’è certamente la gestione energetica del Kirin A1 che, nel momento in cui gli auricolari non vengono utilizzati, riduce praticamente a zero i consumi, pur mantenendo attiva la connettività Bluetooth. Un vantaggio non da poco, che consente di avere il prodotto sempre pronto all’utilizzo, senza doversi preoccupare di non avere più carica all’improvviso.

L’azienda cinese ha inoltre messo a punto un complesso sistema software per la gestione dei FreeBuds 3, che ovviamente interviene nella gestione energetica. Gli auricolari infatti, a intervalli regolari e secondo l’utilizzo, vanno in standby, così da non gravare inutilmente sulla batteria. In più, la presenza del Bluetooth 5.1 consente di ridurre al minimo l’impatto sull’autonomia della connettività che, inevitabilmente, il prodotto stabilisce con lo smartphone.

In cosa si traduce tutto questo? È possibile utilizzare per 6 ore consecutive i FreeBuds 3, senza doversi preoccupare di ricaricarli. Un dato che scende a 4 ore attivando il Noise Cancelling. Capite bene come, nell’utilizzo quotidiano degli auricolari true wireless, sia molto difficile toccare tutto questo tempo continuo di utilizzo per cui, in condizioni normali, ci si ritroverà a ricaricarli ogni 2 o 3 giorni. In più, vista l’autonomia, è tranquillamente possibile servirsene durante i lunghi viaggi, anche perché la custodia fornita in dotazione è in grado di ricaricarli per ben 5 volte, per un totale di circa 20 ore di autonomia.

In queste particolari condizioni viene in aiuto la ricarica rapida. Occorrono infatti appena 45 minuti per portare la batteria dei FreeBuds 3 da 0% a 100%, senza dimenticare la presenza della ricarica wireless, che torna decisamente utile in tantissime situazioni. Tutti aspetti che non è così scontato trovare in un unico modello di auricolari true wireless, ma che Huawei è riuscita a implementare senza comprometterne design ed ergonomia. Insomma, un gran lavoro di ingegnerizzazione da parte dell’azienda cinese.

Infine, una precisazione importante. Chi acquista i FreeBuds 3 dal 24 ottobre 2019 al 19 gennaio 2020, riceverà in regalo il Huawei Wireless Charger, ovvero l’accessorio per sfruttare la ricarica wireless, che da solo ha un valore commerciale di 59,90 euro. Trovate tutti i dettagli all’interno del portale ufficiale della promozione messo a punto da Huawei.

I nuovi Huawei FreeBuds 3 sono disponibili attraverso lo store ufficiale dell’azienda cinese. Li trovate a questo link.