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Huawei Watch GT 2, un campione di autonomia

L’autonomia è, da sempre, uno dei punti deboli degli smartwatch. Negli ultimi due anni alcuni produttori hanno compiuto dei passi in avanti importanti in quest’ambito, e tra questi c’è senza dubbio Huawei. L’azienda cinese, nella prima parte del 2019, ha operato una scelta coraggiosa: abbandonare Wear OS di Google a favore di un sistema operativo proprietario. A giovarne è stata proprio la durata della batteria.

Come abbiamo avuto modo di approfondire nella nostra recensione, il Watch GT di prima generazione era diventato rapidamente un punto di riferimento in relazione all’autonomia. Un aspetto che è stato ampiamente confermato dal suo successore, quel Watch GT 2 di cui vi abbiamo parlato in maniera approfondita qualche giorno fa.

Il sistema operativo proprietario fa certamente la differenza da questo punto di vista, ma non è il solo aspetto da considerare. Huawei ha infatti approntato una perfetta combinazione tra piattaforma hardware e software, che garantisce una gestione energetica cucita addosso al concetto stesso di smartwatch.

Il cuore pulsante del Watch GT 2 è il Kirin A1. Si tratta di un SoC che ha fatto il proprio esordio a bordo dei FreeBuds 3, gli auricolari true wireless di Huawei che hanno recentemente fatto il loro debutto in Italia. All’epoca della loro presentazione, avvenuta in occasione dell’IFA di Berlino 2019, l’azienda cinese ha sottolineato come questo chip avrebbe caratterizzato tutti i propri dispositivi indossabili nei mesi successivi.

Ecco dunque ritrovare il Kirin A1 a bordo del Watch GT 2. Il SoC misura appena 4,3 x 4,4 millimetri (questo ha consentito di risparmiare spazio per integrare una batteria più grande), supporta il Bluetooth 5.1, il Bluetooth Low Energy (BLE) 5.1 e integra unità specifiche per l’elaborazione dati, per la parte audio e per la gestione delle risorse energetiche.

Grazie a questa configurazione, il chip risulta più potente del 30% rispetto all’Apple H1 (il SoC presente sulle AirPods 2) ma, allo stesso tempo, ha un consumo d’energia inferiore al 50%. Una caratteristica che, unitamente al sistema operativo proprietario e alla batteria da ben 455 mAh, garantisce al Huawei Watch GT 2 un’autonomia di primissimo livello, decisamente sopra la media rispetto al resto degli smartwatch.

Cerchiamo però di contestualizzare il tutto rispetto all’utilizzo in un contesto reale. Abbiamo testato il Watch GT 2 per circa 10 giorni come nostro smartwatch principale, al fine di poter realizzare la recensione. In questo lasso di tempo, abbiamo provato sul campo le varie funzionalità introdotte da Huawei, incluse quelle in ambito sportivo, molte delle quali lavorano in abbinata al GPS. Una componente, quest’ultima, che solitamente ha un impatto decisamente negativo sull’autonomia del wearable.

In questi 10 giorni, partendo ovviamente da una batteria al 100%, non abbiamo mai dovuto ricaricare il Watch GT 2. Non solo ma, al termine della prova, lo smartwatch aveva ancora una carica residua del 30%, che gli avrebbe consentito agevolmente di coprire altri 4 giorni. Insomma, a conti fatti, anche con un utilizzo intenso, lo smartwatch Huawei consuma circa il 7% di carica al giorno, per un totale di due settimane continue di utilizzo.

In un panorama in cui il modello che domina il mercato smartwatch in termini di vendite (Apple Watch) necessita di essere ricaricato ogni 24/48 ore a seconda dell’utilizzo, capite bene come l’autonomia del Watch GT 2 rappresenti senza dubbio un unicum nel panorama wearable. Anche perché, aspetto da non sottovalutare, si tratta di una caratteristica che, con il passare del tempo, riuscirà a preservare più a lungo la vita della batteria integrata.

Tutto questo senza rinunciare a un design da orologio classico ed elegante, e a funzionalità assolutamente complete. Lo smartwatch Huawei infatti è in grado di: ricevere e gestire le notifiche provenienti dallo smartphone; far rispondere alle telefonate direttamente dall’orologio (grazie a microfono e altoparlanti integrati); monitorare una serie infinita di sport, inclusi quelli subacquei (resistenza fino a 5 ATM, circa 50 metri di profondità); controllare il battito cardiaco e lo stress.

Insomma, un dispositivo a tutto tondo, che si impone certamente come uno dei migliori smartwatch attualmente disponibili sul mercato.

Huawei Watch GT 2 è disponibile all’acquisto attraverso lo store ufficiale. Lo trovate a questo link.