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WhatsApp: iCloud non accederà ai backup crittografati end-to-end

Dopo l’annuncio del mese scorso, è finalmente in arrivo per i beta tester di WhatsApp su iOS la possibilità di utilizzare la crittografia end-to-end per i messaggi. Questa nuova funzionalità era stata presentata già a inizio settembre sul blog ufficiale di Facebook come un ulteriore passo verso una privacy sempre maggior nei confronti dei dati degli utenti.

Fino a questo momento, infatti, la cronologia dei messaggi di WhatsApp, che utilizzano già da anni la crittografia end-to-end come misura di privacy, può essere caricata su servizi cloud come iCloud e Google Drive. In questo modo è solo il provider dello spazio di archiviazione a poter accedere in caso di emergenza ai backup, a cui WhatsApp non può comunque accedere in alcun modo.

Crittografia WhatsApp

A partire dalla beta 2.21.200.14 di WhatsApp, in rollout a partire da questi giorni per gli utenti iOS, è invece possibile impostare la crittografia end-to-end anche per i backup delle conversazioni su iCloud.

Qual è la differenza rispetto all’archiviazione standard? In questo modo l’utente crea una password oppure utilizza una chiave a 64 cifre collegata alla crittografia del proprio account. WhatsApp protegge questa chiave custodendola in un modulo di sicurezza hardware (HSM, hardware security module), una sorta di “cassaforte” custodita in centri appositi, al sicuro da blackout di sistema e attacchi hacker. In altre parole, se si applica la crittografia end-to-end anche a un backup è l’utente a proteggere i dati da tutti i provider, incluso Apple.

Come ribadisce lo stesso CEO di Facebook Mark Zuckerberg, che ha un lungo passato di controversie e dispute legali proprio a proposito della mancanza di trasparenza riguardo all’utilizzo dei dati degli utenti, WhatsApp diventa grazie a questo aggiornamento la prima piattaforma di messaggistica su scala globale a offrire la crittografia end-to-end sia per i messaggi che per i backup delle conversazioni.

In questo senso WhatsApp compie un passo avanti molto importante nei confronti non solo del principale competitor Telegram, che ancora non protegge le conversazioni con crittografia end-to-end (che però ha beneficiato del blackout di lunedì scorso guadagnando 70 milioni di nuovi utenti), ma anche dello stesso iMessage, che condivide invece le chiavi di crittografia con Apple.

Se siete beta tester di WhatsApp potete attivare la crittografia end-to-end al backup dei vostri messaggi dalla sezione Chat > Backup chat > Backup crittografato end-to-end. Per renderlo effettivo bisogna tuttavia prima disattivare il backup gestito da iCloud: se ce l’avete attivo, potete spuntare l’opzione dalle impostazioni di iPhone, selezionando iCloud > Gestisci spazio > Backup.

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