Smartwatch

Insoddisfatti di WearOS? Google cerca risposte!

Dopo l’acquisizione di Fitbit conclusasi ufficialmente la scorsa settimana a seguito di mesi e mesi di valutazioni da parte degli enti competenti, Google possiede attualmente due piattaforme per smartwatch. Anche se questo aspetto potrebbe essere puramente casuale, l’applicazione di Wear OS ha rilasciato proprio in queste ore un sondaggio rivolto agli utenti per capire il loro grado di soddisfazione relativo all’utilizzo di uno smartwatch equipaggiato con il sistema operativo dell’azienda di Mountain View.

Wear OS

Aprendo l’applicazione su Android a molti utenti sarebbe comparsa una notifica contenente il seguente messaggio: “Puoi aiutarci a migliorare Wear OS by Google?”. Accettando la richiesta si accedeva ad un modulo con un sondaggio comprendente questa domanda: “Complessivamente, quanto sei soddisfatto del tuo smartwatch?”. Cinque le risposte a disposizione degli utenti tra cui poter scegliere e poter così esprimere il proprio grado di soddisfazione.

Fonte: 9to5google.com

Sfortunatamente, coloro che hanno abilitato sul proprio smartphone il tema scuro hanno riscontrato non poche difficoltà nella compilazione del questionario in quanto il testo di colore nero veniva visualizzato su uno sfondo grigio. Per risolvere la problematica è stato necessario disattivare la modalità notturna, ma in alcuni casi non è stato comunque possibile prendere parte al sondaggio. Google è da sempre attenta alle esigenze degli utenti e molto spesso richiede il loro parere al fine di migliorare la moltitudine di applicazioni che campeggiano all’interno degli store.

Fonte: 9to5google.com

È noto che si tratta di un azienda che basa gran parte del suo business proprio sui servizi e poter riuscire ad offrire il massimo a chi li utilizza, rendendoli anche partecipi delle scelte è risultata sempre una mossa ben vista ed azzeccata. Come accennato in precedenza, potrebbe entrarci ben poco l’acquisizione di Fitbit con la richiesta del grado di soddisfazione nell’utilizzo dei device Wear OS ma di certo rappresenterebbe un valido aiuto per lo sviluppo futuro della piattaforma, che ora potrà contare anche sulle tecnologie messe a disposizione da uno dei principali player nel settore dei dispositivi indossabili. Non a caso, lo scorso febbraio, la stessa Google, attraverso la customer satisfaction ha inviato un primo sondaggio chiedendo a quali funzioni relative alla salute sarebbero più interessati gli utenti, forse proprio in vista dell’acquisizione di Fitbit che siamo certi porterà una ventata di aria fresca in casa WearOS.

Gli aggiornamenti latitano e la piattaforma è spesso caratterizzata da pesanti critiche da parte degli utilizzatori e neanche l’introduzione delle ultime novità, come quelle relative al supporto dei Tile da parte degli sviluppatori terzi sembrerebbero aver convinto appieno. Con l’acquisizione ufficiale da parte di Fitbit il copione potrebbe essere stravolto molto presto.

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