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iPad mini ha A5 ed LCD Samsung, ma è difficile da riparare

iFixit ha trovato nell'iPad mini un tablet da 7,9 pollici con poche sorprese. Positiva quella del pannello LCD separato dal vetro, bilanciata da un abbondante uso di colla e dal connettore Lightning saldato alla scheda madre.

L'iPad mini è stato smontato dagli specialisti di iFixit, che puntuali come sempre hanno aggiunto l'ultimo nato in casa Apple al loro catalogo di riparazioni fai da te. Il tablet da 7,9 pollici ha svelato tutti i suoi segreti, e alla fine ha ricevuto un voto di "smontabilità".

Si parte dai fatti noti: risoluzione dello schermo pari a 1024×768 pixel (163 ppi, non retina), processore A5 a 32nm (dual-core), connettore lightning, tre capacità (16, 32 e 64 GB). Per scoprire il resto meglio usare uno strumento chiamato "apriPad", che i tecnici di iFixit si sono creati. Quanto a strumenti speciali, vale la pena notare che l'iPad mini usa anche alcune delle "viti più piccole che abbiamo mai visto".

La prima sorpresa è positiva e curiosa: rimuovere il vetro è più facile che con altri modelli, e una volta staccato il touchscreen continua a funzionare. Si ritrova invece la piastra metallica sotto al pannello LCD già vista su iPhone 5 e dell'iPod Touch, "quindi questa sembra una nuova convenzione nel design degli iDevice". La rimozione del pannello tuttavia si può completare solo dopo aver tolto tale piastra, per arrivare al nastro isolante sottostante.

"Cattive notizie: per la collocazione dei connettori sarà necessario rimuovere il pannello LCD prima del digitizer (digitizzatore). Ottime notizie: il pannello LCD Samsung e il vetro frontale sono due elementi separati. Una scelta in contrasto con quelle fatte per il Kindle Fire HD e il Nexus 7. "Grazie per la riparabilità, Apple!", si legge nella descrizione dei passaggi.

Si scopre che almeno per il modello smontato lo schermo è Samsung, e la batteria è (relativamente) facile da rimuovere come quella dell'iPad più grande – a differenza di quanto accade con l'iPod Touch. Quanto alle specifiche ci sono alcuni dubbi, ma "qualsiasi sia la capacità è senz'altro mini in comparazione all'enorme 43 Whr dell'iPad 3".

iFixit conferma poi che l'iPad mini è dotato di due altoparlanti stereo, a differenza di quanto affermato da Amazon la settimana scorsa. L'iPad 3 invece è mono, e lo stesso l'iPad 4. Il connettore Lightning dell'iPad mini è saldato alla scheda madre, "una decisione di progettazione che renderà alcune riparazioni molto costose".

iFixit ha potuto infine confermare la presenza di 512 MB di RAM, così come quella di fotocamere di buona qualità. Purtroppo però l'assemblaggio dell'iPad mini è realizzato con un uso abbondante di colla: una scelta che rende più difficili e costose le riparazioni. Questo, insieme alle viti microscopiche e al connettore Lightning saldato alla scheda madre compromettono il punteggio di riparabilità ottenuto, e nemmeno il vetro separato dal pannello LCD può aiutare: il voto finale è uno spietato 2/10. Solo il MacBook Air ha fatto di peggio.  

Un punteggio bassissimo, ma tuttavia ordinario quando si parla di Apple. Vale la pena ricordare che oltre ai costi di riparazione questo punteggio dà anche una misura approssimativa della compatibilità ambientale di un prodotto elettronico: più è difficile da smontare e più probabilmente diventerà un rifiuto inquinante impossibile da riciclare.