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Mango è maturo, il nuovo Windows Phone è pronto

Windows Phone 7 Mango è pronto. Microsoft ha concluso lo sviluppo del secondo aggiornamento “importante” del proprio sistema operativo mobile e la build RTM (release to manufacturing) è ora nelle mani dei produttori di smartphone e operatori di telefonia mobile.

I primi “assaggeranno” Mango per creare nuovi prodotti e testare l’update con la gamma esistente, i secondi per eseguire le necessarie prove di compatibilità con le reti. L’update sarà distribuito agli sviluppatori prima del debutto (nelle prossime ore), in modo che aggiornino le loro applicazioni o creino qualcosa di nuovo.

“Il team di Windows Phone si prepara al processo di aggiornamento. L’update per gli attuali terminali sarà pronto per questo autunno e certamente sarà preinstallato sui nuovi prodotti”, ha dichiarato Terry Myerson, vicepresidente corporate del team Windows Phone Engineering.

Mango si presenta con un compito pesante: far fare il salto di qualità alla piattaforma Windows Phone. È un sistema operativo differente da Android e iOS, su questo non ci sono dubbi, può piacere o meno, ma ha tutto per essere competitivo. Di certo WP7 può fare miglioramenti importanti e Mango sotto questo punto di vista sembra essere una rivoluzione.

Con Mango arrivano oltre 1500 nuove API per gli sviluppatori, che conferiranno al sistema operativo una maggiore flessibilità e una miriade di nuove funzioni (almeno 500) che porteranno la piattaforma a chiudere il gap – se totalmente o in parte lo vedremo quando sarà disponibile – con gli OS concorrenti.

Multitasking, integrazione con Twitter e LinkedIn, Internet Explorer 9 con supporto HTML5 e accelerazione hardware, hub unificato per le conversazioni (Windows Live Messenger, SMS, Facebook, etc), Bing rinnovato, navigazione turn-by-turn e notifiche push. Queste è solamente una (piccola) parte delle novità previste. Le nuove API dovrebbero far avvicinare alla piattaforma un maggior numero di sviluppatori e aziende. Tutti stanno aspettando per esempio l’app di Skype, a maggior ragione ora che l’azienda è stata acquistata da Microsoft. Fortunatamente sappiamo che arriverà entro l’anno.

Mango sarà la versione del sistema operativo presente sul primo Nokia Windows Phone, ma sono diverse le aziende al lavoro per realizzare nuovi terminali. Il primo prodotto “Mango” a svelarsi ufficialmente è il Fujitsu Toshiba IS12T, presentato questa notte in Giappone.

L’IS12T ha uno schermo LCD da 3,7 pollici (480×800 pixel), un system on chip da 1 GHz Snapdragon MSM8655 e 32 GB di spazio per l’archiviazione dati. È waterproof e dustproof, cioè a prova d’acqua e polvere. La fotocamera posteriore ha un sensore da 13,2 megapixel con autofocus. Sarà disponibile da settembre sul suo nipponico.

Anche ZTE e Acer sono pronte a realizzare smartphone WP7 e, stando alle indiscrezioni, Samsung ha in cantiere un nuovo prodotto derivato dal Galaxy S II (Microsoft mostra il nuovo WP7 di Samsung in video). Per quanto concerne HTC, si vocifera che siano in arrivo l’Eternity e l’Omega.

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Il primo dovrebbe avere uno schermo Super LCD WVGA da 4,7 pollici, processore single core da 1,5 GHz, fotocamera posteriore da 8 megapixel con autofocus, doppio flash LED e capacità di registrare video a una risoluzione di 720p. La fotocamera frontale dovrebbe essere da 1,3 megapixel. Completano le caratteristiche di questo presunto terminale 16GB di memoria, una batteria da 1650 mAh, il sensore GPS, il supporto alla tecnologia DLNA e alla connettività WiFi e Bluetooth.

Per quanto riguarda l’Omega si parla di schermo da 3,8 pollici SLCD (800×480), processore single core Qualcomm da 1,5 GHz, 512 MB di RAM, fotocamera da 8 megapixel con autofocus, LED flash e capacità di registrare video in 720p. Sul fronte dell’archiviazione abbiamo 16 GB di spazio. Completano il prodotto – sempre stando alle indiscrezioni – Bluetooth 2.1, GPS, Wi-Fi 802.11n, radio FM, jack da 3,5 mm e connettività HSDPA 7.2 Mbps.

Sul fronte LG invece si parla del “Fantasy“, ma al momento non ci sono informazioni – nemmeno indiscrezioni – sulle specifiche tecniche. Insomma parte la fase 2 del progetto Windows Phone. Microsoft deve assolutamente cambiare passo e ha tutte le carte in regola per farlo. Chissà se, oltre a Mango, anche il futuro Windows 8 non possa giocare un ruolo importante in questa partita con Android e iOS.