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Mate 20 e Mate 20 Pro come player multimediali grazie alla modalità Proiezione Facile

La modalità Proiezione Facile, integrata da Huawei nel Mate 20 e Mate 20 Pro, consente di collegare i due smartphone a un monitor esterno avendo accesso a un ambiente desktop su base Android e sfruttandone a pieno le potenzialità multimediali.

In queste settimane abbiamo posto particolarmente l’accento sulla produttività offerta dal Mate 20 e Mate 20 Pro grazie alla modalità Proiezione Facile. Questa funzionalità però, come vedremo, può essere utilizzata anche per svago, trasformando i due attuali smartphone top di gamma Huawei in due veri e propri player multimediali, il centro dell’intrattenimento casalingo, con il vantaggio di poter unificare tutto in un unico dispositivo.

Iniziamo come sempre con la procedura per accedere alla modalità Proiezione Facile, per poi concentraci sull’utilizzo multimediale.

Accesso alla modalità Proiezione Facile

La procedura è davvero intuitiva, praticamente non necessita di passaggi in quanto viene gestito tutto in automatico dal software. La prima volta che si utilizza, sullo smartphone vengono visualizzate le schermate che potete osservare nella galleria sottostante, in cui semplicemente viene illustrato il funzionamento. In buona sostanza, l’unica operazione da compiere è quella di posizionare il monitor esterno (o anche un televisore) sull’uscita HDMI a cui è stato collegato il Mate 20 o Mate 20 Pro.

Discorso differente nel caso in cui si voglia utilizzare la modalità Proiezione Facile wireless, senza dunque l’utilizzo del cavetto, sfruttando lo standard Miracast. Come detto in apertura, occorre un monitor esterno o un televisore compatibile con questo protocollo. Nel caso si abbia a disposizione, basterà seguire la procedura sottostante.

  1. Recarsi nelle impostazioni
  2. Selezionare la voce “Connessione dispositivo”
  3. Selezionare la voce “Proiezione facile”
  4. Abilitare l’opzione “Proiezione wireless” e selezionare la sorgente esterna che comparirà subito sotto

Completato l’accesso, a prescindere che venga eseguito con il cavetto o wireless, ci si ritroverà di fronte alla schermata che vedete ritratta nell’immagine: una barra degli strumenti sulla parte bassa, con a destra alcune informazioni (Wi-Fi, ricezione, percentuale batteria ecc…) e a sinistra il pulsante per accedere alle varie applicazioni installate sul Mate 20 o Mate 20 Pro; due colonne di programmi, che poi sono quelli che ci si ritroverà a utilizzare più spesso in questa modalità. Insomma, almeno graficamente, un sistema operativo desktop.

Mate 20 e Mate 20 Pro come player multimediali

Perché accontentarsi dei display di uno smartphone per guardare l’episodio della propria serie-TV preferita quando è possibile sfruttare direttamente un televisore? Potrebbe essere interpretato come un qualcosa di molto simile al funzionamento di una Chromecast, ma in realtà Proiezione Facile offre diversi vantaggi che possono fare la differenza.

Innanzitutto, nonostante molti servizi non siano ufficialmente supportati, in realtà è possibile avviare qualsiasi applicazione multimediale: da YouTube a Netflix, passando per Infinity, Sky GO, Dazn, senza peraltro avere problematiche di sorta con le dirette streaming, cosa che invece avviene con la Chromecast. Il consiglio rimane quello di utilizzare la modalità Proiezione Facile in maniera cablata, in quanto con il collegamento Miracast, saltuariamente, si verifica qualche leggera perdita di sincronizzazione tra audio e video.

La logica è quella di poter racchiudere nello smartphone la propria libreria multimediale, con la libertà di portarla sempre con sé e sfruttarla a piacimento attraverso Proiezione Facile. Tra l’altro, menzione a parte merita Huawei Video, il nuovo servizio di streaming on-demand dell’azienda cinese, di cui vi avevamo già parlato in un precedente articolo. È disponibile per tutti i possessori di smartphone e tablet del gigante di Shenzen che abbiano a bordo almeno la EMUI 8.1.

Per lo sbarco nel nostro Paese, Huawei ha stretto accordi con Sony Pictures Home Entertainment, Rai Com, Videa, CG Entertainment, Nexo Digital, per l’offerta in noleggio e Entertainment One (eOne), Zoomin, Vice, Thema (parte del gruppo francese Canal +), Discovery, Fox Networks Group. Ha un costo di 4,99 euro al mese e offre serie-TV, film, documentari, insomma tutto ciò che è lecito attendersi da un servizio del genere. Il catalogo verrà ovviamente arricchito nel corso del tempo, con aggiornamenti settimanali, ma tecnicamente l’esperienza di fruizione è già convincente.

Anche attraverso la modalità Proiezione Facile, Mate 20 e Mate 20 Pro non hanno mostrato alcun tentennamento nell’esecuzione di questi contenuti. Insomma, non solo produttività con i nuovi top di gamma di casa Huawei, ma anche la possibilità di sfruttare le funzionalità software per una tipologia di intrattenimento a 360°.

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