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MediaTek userà una GPU di AMD per i futuri chip mobile?

"MediaTek sta lavorando con AMD su un core grafico destinato ai chip mobile". A scriverlo è Fuad Abazovic su Fudzilla, rilanciando quanto raccolto nel corso del Mobile World Congress da fonti non specificate. "Abbiamo sentito che persone chiave della divisione grafica di AMD sono in continuo contatto con MediaTek e che stanno lavorando una GPU per SoC da un po' di tempo", si legge sul sito.

La presunta collaborazione potrebbe essere interessante non solo per le due aziende, ma in prospettiva anche per i consumatori. Il progettista di chip mobile taiwanese è tra le realtà in grande spolvero del settore, come abbiamo potuto apprezzare recentemente al Mobile World Congress.

AMD GPU Mediatek

Super slow-motion a 480 FPS, messa a fuoco ultraveloce e schermi a 120 Hz sono solo alcuni progetti di MediaTek, che si è anche affrettata ad abbracciare l'architettura Cortex-A72 di ARM con il chip MT8173. L'azienda ha dimostrato quindi di voler essere protagonista e, soprattutto, di non volersi omologare.

Per questa serie di motivi potrebbe rappresentare un complemento ideale per il ritorno di AMD nel settore delle GPU a bassissimo consumo. L'azienda statunitense, secondo le voci di corridoio, è in predicato di entrare nel settore mobile con una piattaforma per tablet, nome in codice Amur, basata su core ARM.

Se così fosse, siamo certi che AMD abbinerebbe ai core ARM una GPU basata su architettura Graphics Core Next, seguendo le orme di Nvidia. La rivale negli ultimi SoC Tegra ha infatti inserito dei core grafici GeForce basati rispettivamente su architetture Kepler e Maxwell, ovviamente in formato ridotto.

AMD, specialista nel settore della grafica, potrebbe decidere di monetizzare il proprio impegno concedendo in licenza a MediaTek e altre aziende il frutto del proprio lavoro. La stessa cosa vorrebbe farla Nvidia, ma al momento nessuna azienda ha deciso di adottare le GPU GeForce per smartphone e tablet.

Asus MeMO Pad HD 7 Asus MeMO Pad HD 7

AMD potrebbe avere maggiore fortuna? Difficile dirlo data la situazione di mercato. ARM offre una propria GPU, nota come Mali, che aggiorna puntualmente insieme alle proprie architetture Cortex. Poi c'è la specialista Imagination Technologies con le GPU PowerVR e, infine, Qualcomm con la grafica Adreno.

Scherzo del destino, se AMD rientrasse nel settore avrebbe a che fare contro una (ex) parte di sé stessa. Nel 2009 l'azienda consegnò a Qualcomm (per soli 65 milioni di dollari in contanti) la propria divisione impegnata nel settore mobile, uscendo di fatto da giochi prima che gli smartphone diventassero un vero fenomeno di massa.

La modularità dell'architettura Graphics Core Next potrebbe permettere ad AMD di sfornare un prodotto più potente della concorrenza, ma la vera difficoltà – contro cui si è scontrata per anni Nvidia – è creare un chip che consumi al tempo stesso pochissimo.

La casa di Sunnyvale raggiungerà l'obiettivo? E soprattutto, possiamo fidarci delle indiscrezioni? Attendiamo maggiori informazioni, ma AMD ha bisogno di decisioni coraggiose e questo è probabilmente il momento giusto per prenderle.