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Microsoft abbandona Windows Phone? Chiacchiere infondate

Ieri si è fatto un gran parlare riguardo alla possibilità che Microsoft abbandoni il progetto Windows Phone in favore di Android. Tutto è partito da Twitter, ma si tratta di affermazioni prive di fondamento, e l'osservazione dei fatti fa pensare l'esatto contrario.

Ieri si è diffusa la voce secondo cui Microsoft stia considerando l'idea di abbandonare definitivamente Windows Phone (o Windows Mobile) per dedicarsi ad Android e allo sviluppo di applicazioni. A far nascere tutto sono stati alcuni tweet pubblicati da @MSFTNerd.

satya nadella
Satya Nadella

Secondo la fonte, che in effetti qualche volta si è rivelata precisa, Satya Nadella starebbe discutendo la possibilità di abbandonare Windows Phone con gli altri dirigenti Microsoft. Non c'è alcuna prova a sostenere tale affermazione, né ci sono indizi che permettano di giustificare almeno l'ipotesi. Insomma tanto fumo e niente arrosto, ma tanto è bastato per convincere molte testate a riportare la notizia.

Tom's Hardware ha ignorato quella che ci è sembrata una "sparata" del tutto gratuita, ma molti nostri lettori ne sono venuti a conoscenza su altri siti e, a giudicare da commenti in calce a questo articolo, almeno qualcuno è convinto che ci sia del vero.

Vogliamo quindi sottolineare che tali voci sono del tutto infondate, anzi è del tutto improbabile, per non dire impossibile, che Microsoft abbandoni Windows Phone in tempi brevi. Se fossi uno scommettitore punterei tutto sull'ipotesi contraria senza pensarci due volte, ma la mia etica personale mi impedisce di scommettere anche solo un caffè.

myerson
Terry Myerson

Detto questo, qual è la situazione? Microsoft ha lavorato duramente negli ultimi anni per rendere maturo il proprio sistema operativo. Entro la fine del 2015 Windows 10 Mobile sarà una delle piattaforme più moderne e avanzate sul mercato, un software che armonizzerà finalmente desktop, mobile e la console Microsoft Xbox One. Con la funzione Continuum in particolare, Windows 10 Mobile offrirà una caratteristica unica sul mercato; Microsoft di certo non ha fatto uno sforzo simile per gettare tutto al vento.

E poi ci sono in arrivo nuovi smartphone, il Talkman e il Cityman che probabilmente sono i nomi in codice di Lumia 940 e Lumia 940 XL. Prodotti che integreranno le tecnologie più recenti in termini di hardware, l'accesso biometrico e tante altre cose.

Certo, Microsoft potrebbe ridurre il numero di smartphone Lumia, ma solo per rendere il catalogo meno confusionario e offrire più spazio di manovra ad altri produttori – rimettendo in moto virtuose collaborazioni. Similmente, la recente fuoriuscita (defenestramento) di Stephen Elop non si può leggere come una ritirata sul fronte mobile. Al contrario, si può dire che con Terry Myerson sono stati chiamati i rinforzi.

stephen elop
Stephen Elop

E sì, Microsoft ha davanti a sé una sfida molto difficile. Windows Phone va benino in alcuni mercati – tra cui l'Italia – ma in generale affrontare Android e iOS non è certo cosa facile. Microsoft ha bisogno di ottenere una quota di mercato significativa, e questo non succederà certo domani; ma Windows 10 è il perno su cui fare leva. Che l'obiettivo sia difficile, però, non autorizza a pensare che a Redmond siano pronti a gettare la spugna.

Certo, è cosa nota che Microsoft sta lavorando intensamente anche sullo sviluppo di applicazione per Android (nonché iOS), e sappiamo che ha anche investito in Cyanogen Inc. e sullo sviluppo di Cyanogen OS. Questo accade perché la società di Redmond, come i suoi concorrenti, ha bisogno prima di tutto che i consumatori usino i suoi servizi, che diventino "utenti Microsoft" anche se usano Android o iOS. Questa realtà, tuttavia, non scalfisce nemmeno un po' il grande valore di Windows Phone per Microsoft, né autorizza a pensare che il progetto sarà abbandonato.

Microsoft Lumia 640 Microsoft Lumia 640
Microsoft Lumia 640 XL Microsoft Lumia 640 XL
Nokia Lumia 930 Nokia Lumia 930

Insomma quelle di ieri sono solo chiacchiere da bar, che qualcuno difende citando anche una recente email di Satya Nadella, nella quale l'amministratore delegato di Microsoft parla di "scelte dure" per il futuro della società. Tali scelte difficili non si traducono però nello "scaricare Windows Phone", ma molto più probabilmente nella svalutazione (write-off) dell'acquisizione di Nokia.

microsoft lumia 940

Proprio oggi, infatti, Microsoft potrebbe ammettere pubblicamente di aver pagato troppo per Nokia Devices & Services nel 2013 (5,44 miliardi). Ad oggi questa divisione sta generando problemi di bilancio, e l'operazione di write-off permetterebbe di risolverli senza effettivamente perdere del denaro.

In altre parole, state sereni: Windows Phone, presto Windows 10 Mobile, resterà con noi ancora per un pezzo.