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Microsoft vieta Mac e iPad ai dipendenti, si usa Windows

Semaforo rosso in Microsoft per l’acquisto di prodotti Apple: stando a quanto riferito da un dipendente che ha chiesto di restare anonimo, l’azienda di Remond avrebbe vietato l’acquisto di computer Mac e di iPad con fondi aziendali a tutti i dipendenti delle divisioni marketing, vendite, servizi e IT. In pratica nessuno dei 46.000 dipendenti Microsoft a livello globale che lavorano a contatto con l’esterno potrà presentarsi con un iDispositivo fra le mani per svolgere le sue funzioni professionali. O al massimo potrà farlo a spese proprie. 

Microsoft non vuole iPad e MacBook in azienda

Per dimostrare che la notizia non è una barzelletta ZDNet ha riportato il testo integrale della presunta mail di Alain Crozier, direttore finanziario della divisione sMsg (Sales, Marketing, Services, IT & Operations Group), recapitata a tutti i sottoposti: “La sMsg sta mettendo in atto una nuova politica secondo la quale i prodotti Apple (Mac & iPad) non devono essere acquistati con fondi aziendali. Negli Stati Uniti verranno tolti tutti i dispositivi Apple dal catalogo di quelli acquistabili per uso aziendale. Al di fuori degli Stati Uniti saranno presi provvedimenti affinché appaltatori e fornitori si allineino alle direttive aziendali”.

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Microsoft ovviamente si è guardata bene dal fare commenti ufficiali, ma il suo atteggiamento a pensarci bene non è così riprovevole: Apple è a tutti gli effetti un concorrente, soprattutto nel momento in cui le vendite dei MacBook e degli iPad hanno iniziato a penalizzare la diffusione dei computer Wintel. È come se in Intel qualcuno chiedesse un computer aziendale con CPU AMD! Inoltre, perché rimpinzare le casse della concorrenza quando si possono avere dai propri partner prodotti con sistema operativo proprietario, a costi decisamente inferiori?

Alcuni reputano eccessiva questa decisione perché le richieste di iDispositivi da parte dei dipendenti Microsoft sono molto basse, e perché è sempre buona cosa conoscere il nemico. Vero, ma ci sembra logico supporre che probabilmente chi lavora in Microsoft l’iPad se lo sia già comprato con soldi suoi, per questo non lo chiede all’azienda.