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Motorola Droid Turbo 2 avrà uno schermo indistruttibile

Gli smartphone, e in particolare i display, sono oggetti decisamente delicati che vanno protetti nel modo giusto. Cover, bumper e custodie impediscono che possano andare in frantumi nel caso di urti violenti, ma talvolta basta un colpo con l'angolazione "giusta" per far apparire delle odiose crepe sul display.

Motorola, per ovviare al problema, ha impiegato ben tre anni per sviluppare la tecnologia ShatterShield, che rende il terrore di mandare il display in mille pezzi solo un ricordo del passato. Alla base di questo "super display" indistruttibile c'è un'anima in alluminio che permette una maggiore resistenza strutturale e durata nel tempo. Lo schermo AMOLED del Droid Turbo 2 è flessibile, perché grazie a questa proprietà è più semplice assorbire gli urti.

Poi è stato inserito un pannello touch a due livelli che, grazie a un particolare meccanismo, scongiura il rischio di un touch malfunzionante dopo una caduta.  Gli ultimi due strati sono composti da pannelli protettivi interni ed esterni che garantiscono resistenza contro lesioni e usura.

Insomma, un display blindato che non teme pavimenti e che fa il suo debutto sul Droid Turbo 2, ma Motorola ha già annunciato che ShatterShield sarà presente anche sugli smartphone futuri. Nel frattempo, per lanciare il suo nuovo smartphone, l'azienda ha pubblicato uno spot che mette il Droid Turbo 2 a confronto con altri smartphone che, a causa della sbadataggine dei proprietari, finiscono col display in frantumi. Ovviamente il Motorola esce vincitore dallo scontro con i competitor e con il suolo.

A questo punto non vediamo l'ora di vedere i primi crash test nel mondo reale e valutare l'effettiva bontà di ShatterShield. Chissà se resiste anche a questo