Android

Motorola RAZR rinasce come smartphone pieghevole: in Italia a 1.599 euro

Motorola RAZR è finalmente ufficiale. Dopo mesi di indiscrezioni, la nuova versione dello storico feature phone dell’azienda è realtà. Come annunciato, si tratta di uno smartphone pieghevole a conchiglia, sulla carta una delle migliori interpretazioni di questa categoria di dispositivi che tanto stanno facendo discutere. Le caratteristiche tecniche sono di fascia medio e, probabilmente, ci si sarebbe potuto attendere un prezzo un po’ più aggressivo, per quanto sia comunque più basso dei concorrenti. Per acquistarlo infatti, in Italia, serviranno 1.599 euro.

Sotto la scocca troviamo il processore Snapdragon 710 (visto a bordo di smartphone come lo Xiaomi Mi 9 Lite), abbinato a 6 Gigabyte di RAM e a 128 Gigabyte di storage. Sul retro c’è una fotocamera da 16 Megapixel con obiettivo f/1.7 abbinata a quella anteriore da 5 Megapixel. Tutto è alimentato da una batteria da 2.510 mAh e mosso da Android 9. Non c’è dunque Android 10, anche se non dovrebbero esserci dubbi sull’aggiornamento all’ultima major release del robottino verde.

Veniamo però al pezzo forte del Motorola RAZR, ovvero il design. Grazie all’implementazione di un display da 6,2 pollici P-OLED (risoluzione di 2.142 x 876 pixel, rapporto di forma in 21:9 come Sony Xperia 1) flessibile, lo smartphone può essere letteralmente richiuso a conchiglia, esattamente come il Motorola RAZR V3 commercializzato nel 2004, che poteva però contare su una classica cerniera. In ogni caso, nel momento in cui viene ripiegato, è possibile utilizzare un secondo schermo esterno da 2,7 pollici gOLED (600 x 800 pixel).

Quest’ultimo, anch’esso touchscreen, mette a disposizione una serie di funzionalità, grazie alle quali è possibile compiere determinate operazioni senza dover aprire lo smartphone: interagire con le notifiche, riprodurre musica, utilizzare Google Assistant, scattare un selfie. In ogni caso, l’approccio al concetto di dispositivi pieghevole seguito da Motorola è profondamente differente rispetto a quello di Samsung e Huawei con, rispettivamente, il Galaxy Fold e il Mate X.

Questi infatti, una volta aperti, mettono a disposizione dell’utente uno schermo con diagonale da tablet. Il Motorola RAZR invece punta a ridurre l’ingombro attraverso il display flessibile. Una volta richiuso infatti, le dimensioni passano da 72 x 172 x 6,9 mm a 72 x 94 x 14 mm, il tutto racchiuso in un peso di 205 grammi. In più, un po’ come accaduto con il modello del 2004, l’azienda ha risposto particolare attenzione nella realizzazione del meccanismo che consente al dispositivo di ripiegarsi su stesso, implementando una serie di perni e viti.

Motorola RAZR, prezzi e disponibilità

Le prenotazioni del Motorola RAZR partiranno in Italia dal 4 dicembre e, per portarselo a casa, saranno necessari 1.599 euro. Una cifra certamente inferiore rispetto ai 2.050 euro del Samsung Galaxy Fold e ai 2.299 del Huawei Mate X (non ancora arrivato in Europa), comunque elevata in relazione all’implementazione dello schermo flessibile ma, allo stesso tempo, poco coerente con quelle che sono le specifiche tecniche del dispositivo.

Ciò non toglie però l’eccellente lavoro svolto da Motorola che, almeno esteticamente, è riuscita a far rivivere uno dei telefoni cellulari che hanno fatto la storia del settore. Una commistione tra effetto nostalgia e potenza mediatica degli smartphone pieghevoli che potrebbe fare la differenza in ottica commerciale. Attendiamo con ansia di metterci le mani su per poterlo testare nella quotidianità.

Honor View 20, con 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna, è disponibile all’acquisto su Amazon. Lo trovate a questo indirizzo.