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mytaxy, la prima app che si schiera con i taxisti: i regolamenti vanno bene così

I taxisti hanno un nuovo alleato nella battaglia contro Uber: si chiama mytaxy. Si tratta di un'app gratuita (iOS e Android) che consente di richiedere un taxi, stabilire la localizzazione di richiedente e veicolo, avere il tempo stimato per l'arrivo, etc. Insomma, mette in comunicazione il cliente e il taxista.

mytaxy
mytaxy

La bizzarria di questa società hi-tech, operante in Europa dal 2009 e orgogliosa di vantare 45mila taxi registrati al servizio nonché 10 milioni di clienti, è di essersi schierata con i regolamenti italiani. Ieri mattina Barbara Covili, General Manager mytaxi Italia, ha incontrato l'Autorità Nazionale di Regolazione dei Trasporti di Torino. E – colpo di scena – ha chiesto di lasciare invariato l'impianto normativo che regola i taxi.

"La nostra applicazione rispetta tutte le leggi attualmente in vigore e la nostra stessa presenza sul mercato è la dimostrazione che l'innovazione tecnologica nel settore non necessita di specifiche modifiche normative", ha dichiarato la General Manager mytaxi Italia.

Da poco opera su Milano e pare che stia "già riscontrando un notevole interesse sia da parte dei tassisti, perché garantisce la legalità, sia da parte degli stessi cittadini poiché fornisce una risposta alla domanda di una mobilità efficace e trasparente". Insomma, mytaxy è davvero convinta "che il quadro normativo vigente permette di fare innovazione e utilizzare le nuove tecnologie nel pieno rispetto delle leggi, senza intaccare le esigenze di sicurezza dell'utenza".

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mytaxy localizzazione

Alcune affermazioni contenute nella nota stampa fanno capire per quale motivo la società abbia deciso di schierarsi così apertamente. Fondamentalmente ragiona come i taxisti. Sottolinea infatti che molte delle leggi esistenti, in Italia come in altri paesi, sono state concepite "per tutelare la certezza del trasporto e la sicurezza degli utenti".

Dopodiché aggiunge che il servizio taxi ha nelle tariffe amministrate e negli obblighi di servizio la sua ragion d'essere poiché "una deregolamentazione del settore porterebbe con sé, prima di tutto, una diminuzione delle tutele per l'utenza".

A questo punto viene da chiedersi se mytaxy si sia resa conto della differenze fra il mercato italiano e quelli nel resto d'Europa, del nostro sistema delle licenze, delle tariffe, del numero di veicoli e tanti altri dettagli. L'app che hanno realizzato è senza dubbio utile e in grado di migliorare la qualità dei servizi, ma farsi cooptare nella battaglia (persa) dei taxisti per mantenere lo status quo è abbastanza "analogico".