Android

Nexus S e Chrome OS, Google esce allo scoperto

Durante l’evento Web 2.0 Summit, l’amministratore delegato di Google Eric Schmidt ha mostrato il Nexus S, il secondo smartphone dell’azienda (Nexus S, Google e Samsung unite per Gingerbread). Prodotto da Samsung – e non da HTC come il Nexus One – lo smartphone nelle mani dell’AD aveva Android 2.3 (Gingerbread) ed era connesso alla rete T-Mobile. Chiaramente l’AD è stato criptico e non ha confermato il nome del prodotto né il produttore.

Durante la manifestazione Schmidt ha dichiarato che Gingerbread è lontano solo poche settimane. Tre le funzionalità hardware e software del Nexus S avremo la capacità di leggere chip NFC (Near Field Communications). La NFC è una tecnologia wireless a radiofrequenza che da sempre viene vista come la nuova frontiera per i pagamenti elettronici. In poche parole potrete acquistare un oggetto in un negozio e pagarlo tramite lo smartphone. Secondo Schmidt l’NFC potrebbe rimpiazzare le carte di credito in molti ambiti.

Nexus S, esiste!

Il resto delle specifiche dello smartphone o i dettagli su Android 2.3 non sono ancora noti. Secondo le immagini e le indiscrezioni il Nexus S è abbastanza simile al Galaxy S, ma ha una linea più affusolata sui bordi. Per quanto concerne il display dovrebbe avere uno schermo da 4 pollici AMOLED, mentre il corpo dello smartphone dovrebbe essere leggermente curvato. Non manca una fotocamera frontale. Android 2.3 dovrebbe avere un’interfaccia utente migliorata, supporto migliore ai giochi, funzionalità copia/incolla migliorata, Google Voice via Wi-Fi, videochat e altre novità.

Schmidt ha anche parlato di Chrome OS, il sistema operativo per netbook che dovrebbe arrivare nei prossimi mesi (dovrebbe ritardare rispetto alle indiscrezioni precedenti: Il netbook con Chrome OS è pronto per novembre). “Android è ottimizzato per tutto ciò che coinvolge il tocco, mentre Chrome OS è focalizzato sulle soluzioni con tastiera. Questo è il modo in cui si sta evolvendo il mercato”, ha dichiarato l’AD. Chrome OS arriverà anche su tablet? Secondo Schmidt “è open source, quindi potrà essere disponibile su qualsiasi cosa”, anche se si è affrettato a ribadire che “il design è stato incentrato sui netbook”.