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Niente smartphone per i bambini a letto e a tavola: il consiglio dei medici inglesi che andrebbe seguito anche dai grandi

I medici inglesi hanno dettato otto linee guida per evitare l'abuso di smartphone e altri dispositivi elettronici da parte dei minori, consigliandone ad esempio il divieto nella stanza da letto o a tavola. Indicazioni che anche gli adulti farebbero bene a seguire.

I dispostivi elettronici sono pericolosi o no? Come sappiamo il dibattito in materia è infinito. Da un punto di vista strettamente scientifico non c’è unanimità nei giudizi e non ci sono prove definitive sulla loro nocività, ma i pericoli non sono solo di natura fisica: anche la sovraesposizione a immagini e contenuti non sempre controllabili può nuocere, soprattutto ai minori. Ecco perché, interrogati in merito, i medici inglesi hanno adottato un approccio precauzionale e stilato otto raccomandazioni d’uso per i minori, che sarebbero però valide anche per gli adulti.

I dispositivi hi-tech “possono essere di grande beneficio per i bambini e gli adolescenti, offrendo opportunità di apprendimento e sviluppo delle competenze, oltre a consentire ai giovani di trovare supporto e informazioni. È necessario dunque aiutare i minori a raccogliere questi benefici ma proteggerli da danni collaterali” ha spiegato in un articolo pubblicato su The Guardian Dame Sally Davies, chief medical officer per l’Inghilterra.

Nessuna demonizzazione quindi, ma il buon senso è sempre necessario. Ma cosa consigliano i medici inglesi per i minori? Anzitutto di tenere smartphone, console mobili, tablet e quant’altro fuori dalla camera da letto quando è ora di dormire. Fermarsi dopo un paio d’ore di uso dello schermo sarebbe poi molto utile per la salute degli occhi, magari utilizzando app o funzioni già presenti in alcuni dispositivi per tenere conto del tempo trascorso a guardare il dispositivo.

Altre indicazioni sono invece più pratiche e legate alla sicurezza e al rispetto delle regole, come quella di seguire le linee guida che in Inghilterra molti Istituti scolastici stanno adottando in materia o quella di non osservare lo smartphone mentre si attraversa una strada. Altre ancora, come l’invito a non portare lo smartphone a tavola preferendo invece una conversazione con i familiari sono più squisitamente sociologiche.

Ma i medici hanno raccomandazioni anche per gli adulti, come quella di impegnarsi a discutere con i minori delle implicazioni legate alla condivisione di foto e informazioni online, e dei rischi connessi alla manipolazione di immagini e parole.

Insomma, sì all’uso della tecnologia e delle sue enormi potenzialità, ma sempre in maniera consapevole e controllata. Un’indicazione di massima, valida tanto per i figli quanto per i genitori, in attesa che magari gli organi europei e nazionali provvedano a sviluppare un quadro normativo vero e proprio che coinvolga anche produttori e società del settore.