Con il rilascio della versione beta di One UI 8.5, Samsung ha nuovamente ridisegnato il modo in cui gli utenti possono gestire l'effetto sfocatura dello sfondo nelle foto scattate in modalità Ritratto o quando si desidera aggiungere il Bokeh a un'immagine già esistente.
La novità più rilevante è l'eliminazione di uno dei due metodi disponibili in precedenza, andando a consolidare tutte le funzioni di editing all'interno dell'editor fotografico principale.
Lo storico delle modifiche all'interfaccia per la regolazione della sfocatura è emblematica dell'approccio altalenante di Samsung. Nelle versioni precedenti a One UI 6.1, il processo era lineare: bastava aprire una foto ritratto nell'applicazione Galleria e un pulsante "Cambia effetto sfondo" compariva nella parte inferiore dello schermo, consentendo di modificare l'intensità della sfocatura o di alternare tra diversi stili di blur.
Questo approccio diretto venne abbandonato con l'arrivo di One UI 6.1, quando Samsung decise di nascondere il pulsante in una posizione meno intuitiva, richiedendo agli utenti di scorrere verso l'alto sulla foto per rivelare opzioni aggiuntive.
Con One UI 7.0 l'azienda introdusse un secondo metodo più razionale, permettendo di accedere ai controlli della sfocatura direttamente dall'interfaccia di editing standard, toccando l'icona di modifica e lavorando sui parametri di sfocatura insieme a tutti gli altri strumenti di ritocco fotografico disponibili sui dispositivi Galaxy. Questa soluzione rappresentava un passo avanti in termini di coerenza dell'interfaccia, centralizzando le funzionalità di editing in un unico ambiente.
La scelta progettuale implementata in One UI 8.5 elimina definitivamente il metodo alternativo. Scorrendo verso l'alto su una foto si accede ancora a opzioni come Remaster, Effetto Live e Cancella riflessi, ma i controlli della sfocatura dello sfondo sono stati rimossi da questo menu.
La funzione, difatti, è stata spostata esclusivamente nell'editor fotografico. La procedura attuale richiede di aprire l'immagine, toccare l'icona a forma di matita per entrare in modalità editing, quindi selezionare la seconda icona nella riga inferiore (accanto al colorato pulsante Galaxy AI) per accedere ai controlli della sfocatura dello sfondo.
Per aggiungere la sfocatura a un'immagine standard non scattata in modalità Ritratto, il percorso è leggermente diverso: occorre toccare l'ultima icona nella riga inferiore dell'editor e selezionare "Sfocatura sfondo". Come nelle versioni precedenti, questa opzione compare esclusivamente per foto contenenti persone o animali, offrendo solo un effetto sfocatura standard.
Per immagini con altri soggetti, l'opzione di sfocatura dello sfondo rimane inaccessibile, evidenziando i limiti degli algoritmi di riconoscimento implementati da Samsung.
Questa ulteriore riorganizzazione dell'interfaccia, per quanto logica, mostra come Samsung stia ancora lavorando per alleggerire la sua interfaccia utente, rendendola più snella e, ove possibile, maggiormente intuitiva.
Da un lato, centralizzare le funzioni di editing fotografico in un unico ambiente migliora la coerenza dell'esperienza utente e riduce la frammentazione degli strumenti. Dall'altro, il continuo spostamento di funzionalità consolidate rischia di disorientare gli utenti non appena si abituano a determinati automatismi, costringendoli a riapprendere le operazioni che in precedenza erano automatiche.
La tendenza dell'azienda a rivedere periodicamente l'organizzazione delle funzioni in One UI suggerisce un processo di ottimizzazione ancora in corso, ma anche una certa indecisione sulla direzione definitiva da intraprendere per l'interfaccia dei dispositivi della serie Galaxy.