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Oppo Find X3 Lite vs Samsung Galaxy A72 vs Motorola G100: solo uno si ricarica in un lampo!

Terminato un periodo di fuoco che ci ha visti protagonisti con tante recensioni relative agli smartphone di ultima generazione appena presentati dalle aziende, abbiamo pensato a come poter sfruttare la mole di informazioni raccolta per portare un contenuto interessante e utile ai più indecisi tra voi.

In molti, infatti, siete a chiederci quale possa essere il miglior dispositivo in un determinato range di prezzo, o comunque il migliore in correlazione alla scheda tecnica. Il contenuto di oggi risponde proprio a questa esigenza, mettendo in sfida tre dispositivi della fascia media attuale appena usciti sul mercato.

Ecco allora il nostro confronto che vede scendere in campo Oppo Find X3 Lite, Samsung Galaxy A72 e infine Motorola G100. Quale smartphone saprà garantire il giusto mix?

OPPO Find X3 Lite

La sfida non si gioca più sulla scheda tecnica

Dopo avervi, quindi, portato diversi contenuti e considerazioni in merito ai prodotti sopra citati, abbiamo pensato che potesse essere giunto il momento di indicarvi quello che secondo noi è il prodotto più adatto alle vostre esigenze.

Non tanto e non solo con un’analisi relativa alle schede tecniche dei prodotti (contando che ormai quasi tutti i terminali sono in grado di restituire un’esperienza utente fluida e piacevole), quanto più per i dettagli, elemento determinante nella scelta di acquisto dell’utente.

Ecco perché in questo confronto, che vede protagonisti Oppo Find X3 Lite, Samsung A72 e Motorola G100, non leggerete dati di benchmark, numeri di MP delle fotocamere e altri dati tecnici ormai non più in grado di essere incisivi; troverete bensì delle considerazioni su quelli che sono gli aspetti pratici di vita vissuta di un terminale, per illustrarvi le potenzialità di ciascun prodotto.

Pertanto se non sapete quale smartphone comprare con un budget di circa 500 euro, ecco alcuni spunti per aiutarvi a decidere!

Samsung - Galaxy A72

Le dimensioni contano eccome

Sembra banale, ma le forme e il design di uno smartphone sono l’elemento con il quale, assieme al display, l’utente è “obbligato” ad entrare in contatto ogni qualvolta voglia usare il proprio smartphone. Ecco perché uno sguardo alla costruzione e alle linee dei tre cellulari è il primo punto di analisi pratico che vogliamo portarvi.

In un mondo di “padelloni“, come spesso si legge nei vari forum e nelle chat di appassionati, è importante saper cogliere gli sforzi dei produttori nel fornire un display di dimensioni generose (come da richiesta del mercato), cercando di non inficiare troppo sulle dimensioni generali del prodotto.

Motorola - moto g100 prodotto

In questo aspetto è secondo noi da premiare Oppo, con un Find X3 Lite che non solo si presenta con la migliore implementazione del foro frontale della fotocamera, per quanto riguarda ingombro e design (con un foro laterale discreto e di diametro contenuto), ma anche con uno spessore ridotto (unico del lotto sotto agli 8mm) ed un peso che potremmo quasi definire come “compatto” (unico abbondantemente sotto ai 200 grammi), almeno per gli standard attuali.

6,4 pollici rappresentano, inoltre, il giusto compromesso tra l’avere fra le mani un pannello in grado di risultare soddisfacente sia per l’intrattenimento che per la multimedialità, senza dover essere considerato scomodo per i task quotidiani di lavoro e chat. Come il dispositivo di Samsung, condivide la tecnologia OLED del display, contro un Motorola G100 che vanta un pannello in tecnologia LCD IPS, ma che si presenta con dati di densità PPI ovviamente più alti essendo il più compatto in diagonale e risultando quindi il più risoluto del lotto.

Software, dove la sfida diventa seria

Non ce ne vogliano gli utenti fan di Motorola, ma la personalizzazione simil stock vista oramai negli ultimi anni potrebbe non essere più considerata come un valore aggiunto secondo le richieste attuali di molti utenti del mercato. Le tante opzioni di personalizzazione della One UI di Samsung, così come ancor di più per quanto riguarda la nuova Color OS 11 di Oppo e la cura nei dettagli posta da questi produttori nel realizzare le proprie personalizzazioni, mostrano come Motorola abbia deciso di prendere quella che è forse la strada più semplice, limitando il rischio.

Se anni fa, infatti, questa decisione poteva trovare fondamento e senso, essendo dettata dalla poca potenza di calcolo del mondo smartphone e non volendo quindi sovraccaricare le performance con interfacce pesanti e personalizzate, ora gli utenti sono alla ricerca di più opzioni possibili già out-of-the-box, sapendo di poter contare su dati hardware ormai molto prestanti.

ColorOS Oppo

In questo aspetto ci sentiamo di premiare quindi, e devo dire anche inaspettatamente dopo tanti anni di podio virtuale assegnato spesso a Samsung ed alla sua One UI, Oppo e la sua ritrovata Color OS 11. Sì, ritrovata, perché in grado di scalare rapidamente le gerarchie delle nostre preferenze, come quelle di tanti di voi, per un percorso di crescita veloce e deciso come non si vedeva da tempo in ambito Android.

Protagonista di un nostro contenuto dedicato a tutte le feature uniche e peculiari, la personalizzazione software Color OS 11 è un elemento in grado da solo di farvi considerare l’acquisto di un dispositivo Oppo rispetto alla concorrenza. Se pensiamo alla situazione del brand con la vecchia versione 7 e l’incredibile balzo in avanti attuale, non possiamo che ben sperare per il futuro di questa skin, ora moderna e completa di tutte le possibili necessità degli utenti.

Batterie, l’interesse è nella velocità di ricarica piuttosto che nell’autonomia

Come abbiamo assistito ad un appiattimento generalizzato delle differenze hardware prestazionali fra dispositivi della stessa fascia, anche lato autonomia non troviamo più grandi difformità fra i vari prodotti presenti nel mercato. Grazie a processori performanti ed efficienti in ambito energetico, e a batterie sempre più grandi in termini di mAh, i cellulari moderni stanno diventando maggiormente affidabili in termini di durata ed uso sotto stress.

Cosa sta cambiando radicalmente però è la nostra abitudine di ricarica, grazie anche qui ad aziende come Oppo, nel caso specifico di questo confronto, che stanno cercando di rendere sempre più trasversale il tema della ricarica ultra rapida VOOC, non relegando questa feature al solo segmento premium.

Oppo VOOC Flash Charge

La ricarica ultra rapida a 65W presente su Find X3 Lite è una caratteristica talmente interessante e sconvolgente (stiamo parlando di una ricarica completa 0-100 in circa 30 minuti), che una volta provata sarà veramente difficile non considerarla come una base di ogni vostro futuro dispositivo. Una tecnologia che nulla ha a che vedere con i 18W oppure i 25W dei competitor ai quali siamo abituati, con dati di velocità che a parità di mAh delle batterie possono permettere all’utente di risparmiare diverse ore altrimenti perse inutilmente attaccati ad un cavetto di alimentazione.

Quale scegliere?

Come avrete potuto capire, mettendo da parte i discorsi puramente hardware e di scheda tecnica che ormai lasciano un po’ il tempo che trovano nel 2021, i dettagli e le peculiarità portano a consigliare come miglior dispositivo nella fascia entro i 500 euro l’Oppo Find X3 Lite.

Recensione Oppo Find X3 Lite

Per dimensioni e qualità del display, così come per una nuova affidabilità software rappresentata dalla Color OS 11 e per un sistema di ricarica da far perdere la testa, si tratta del miglior investimento in grado di garantirvi ottime prestazioni oggi, così come nell’immediato futuro.

Non avrete fra le mani un top di gamma, ma le differenze all’atto pratico, come avrete potuto vedere anche in sede di recensione completa, con le nostre considerazioni finali in merito, non vi faranno pentire di aver risparmiato!