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Problemi con l’app fotocamera Xiaomi? MIUI Pioneer Group risponde

Xiaomi ha recentemente istituto il MIUI Pioneer Group, un pannello di esperti che si prenderà carico di ascoltare gli utenti, analizzare le problematiche software degli smartphone del brand e, si spera, giungere ad una rapida soluzione.

Il gruppo ha recentemente risposto ad alcune domande riguardo l’app fotocamera pre-installata sulla MIUI, ecco cos’hanno da dire a riguardo.

Xiaomi MIUI Pioneer Group

Nella giornata di ieri, la community Xiaomi ha organizzato un meeting online in cui si è discussa la situazione dell’app fotocamera della MIUI. Hanno partecipato alla discussione Wang Xuanran, vice direttore generale del dipartimento della fotocamera, Li Qiang, capo della progettazione e accettazione della qualità dell’immagine, e Li Guosheng, capo del software della fotocamera.

Durante l’evento online alcuni utenti hanno voluto sottolineare dei problemi relativi a blocchi (o rallentamenti) della MIUI Camera in Xiaomi Mi 11 Ultra, il top di gamma attuale del brand. Secondo il MIUI Pioneer Team questo non dovrebbe essere più un problema ed è stato affermato come il fix sia già disponibile per gli utenti finali (non sappiamo però se il gruppo si riferisce alla sola versione cinese della MIUI o anche a quella globale).

Alcuni utenti hanno anche sostenuto che la velocità di scatto dello Xiaomi Mi 11 Pro è molto bassa e questo sarebbe particolarmente evidente quando si utilizza lo zoom. Secondo gli esperti non si tratta di un bug. Il team spiega che poiché gli utenti stanno utilizzando l’impostazione dell’immagine con più alta qualità, l’elaborazione dell’immagine richiede un po’ più di tempo. Tuttavia, il team ha ammesso che l’azienda sta cercando di migliorare le prestazioni.

Il MIUI Pioneer Group spera anche di poter scollegare dall’hardware alcune funzioni della fotocamera come per esempio la modalità Cine lens della serie Xiaomi Mi 11. A questo proposito, Wang Xuanran ha affermato che l’intenzione originale del team di ricerca e sviluppo non è quella di “monopolizzare deliberatamente le funzioni. Tuttavia, ci sono differenze nelle procedure per i diversi smartphone, e per diversi livelli di prestazioni. Pertanto, la promozione di alcune funzioni verso altri prodotti richiederà del tempo“.

Non ci resta che attendere ulteriori sviluppi sul lavoro del team nel prossimo futuro, sperano che Xiaomi inizi a concentrarsi più seriamente sul software anche nei mercati al di fuori della Cina.

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