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Qualche giorno in compagnia di Sony Xperia X Compact

Qualche impressione su Xperia X Compact, il nuovo smartphone di fascia media di Sony venduto tra 350 e 400 euro.

Da qualche giorno sto usando un Sony Xperia X Compact, ma di norma uso un vecchio iPhone 5. Non amo sostituire smartphone o altri dispositivi tecnologici di continuo, li cambio se e quando si rompono o è strettamente necessario – cercando di dare una "seconda vita" ai prodotti sostituiti.

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L'iPhone 5 ha ormai quattro anni di vita sulle spalle e di recente ha ricevuto il suo ultimo aggiornamento, iOS 10. Funziona, ci faccio di tutto – salvo giocare – ma l'età si sente. Alcune app non sono proprio istantanee nel caricare i contenuti e devo anche stare un po' attento alla batteria – fortunatamente ho possibilità di caricarlo spesso.

Questi giorni con l'Xperia X Compact – che oggi costa mediamente tra i 350 e i 400 euro – non sono stati solamente la possibilità di provare uno smartphone più recente, ma anche quella di usare Android. In questo articolo non vi parlerò di molti aspetti che saranno il tema di altre "puntate", ma vi mostrerò com'è fatto il prodotto e le sue specifiche tecniche.

Se devo dirla tutta, il primo impatto con questo smartphone è stato un po' brusco. Sarà il colore bianco, sarà il design squadrato, ma di primo acchito ho pensato "bruttino questo Xperia", sembra "una cinesata", troppa cornice. Non è bellissimo, questo va detto (almeno questo è il mio pensiero), ma il giudizio complessivo è poi migliorato con l'uso, anche se non nascondo che da utente iPhone ho avuto un momento di disorientamento nel non avere il tasto Home a disposizione.

L'ergonomia di questo prodotto, per me che ho le mani piccole, è ottima. Non ho avuto problemi a usarlo con una mano; merito dello schermo IPS da 4,6 pollici 720p, bello anche alla vista – non mi ha fatto rimpiangere quello dell'iPhone.

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Prestazionalmente parlando è un altro mondo rispetto al mio vecchio iPhone. Scattante e fluido in ogni occasione grazie al chip Qualcomm Snapdragon 650 a sei core a 64 bit con GPU Adreno 510 e 3 GB di memoria RAM. A bordo ha 32 GB di spazio di archiviazione, ma poco più di 10 GB sono occupati dal sistema operativo Android, che nel caso specifico è la versione Android 6.0 Marshmallow.

Da utente iOS devo dire che il passaggio ad Android è stato tutt'altro che traumatico, anzi. Il sistema operativo non è più quello di una volta, legnoso. Tutto è fluido, le notifiche sono comodissime e le app – almeno quelle che uso – fatte bene.

Non avrei problemi a passare ad Android (sono stato utente Windows Phone, la prima versione… a volte azzardo, anche troppo), anche se forse preferirei un Pixel/Nexus, sia per la costanza degli aggiornamenti che l'assenza di interfacce proprietarie (in questo caso il tocco di Sony c'è e si vede, ma non è un dramma).

La fotocamera posteriore è da 23 megapixel, un sensore Sony Exmor RS G Lens con apertura f/2.0 e Flash LED. Frontalmente c'è una fotocamera da 5 megapixel Exmor R con apertura f/2.4 e grandangolo da 25 mm. Della parte fotografica parleremo in separata sede, così anche come di altri aspetti.

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Visto dal davanti spiccano i due speaker stereo, uno in alto e uno in basso, una buona collocazione che impedisce alle mani o altre superfici di coprire gli altoparlanti. Secondo il mio orecchio non sono però molto potenti.

Se i tasti per il controllo di Android sono virtuali (mi sono abituato a usarli rapidamente), sulla parte destra bassa troviamo il tasto per la fotocamera e il bilanciere del volume – che nella modalità di scatto/ripresa funge da zoom. Al centro del bordo laterale c'è il tasto di accensione / spegnimento che è anche un sensore d'impronte digitali: funziona alla perfezione ed è comodissimo. Nella parte inferiore del dispositivo c'è la porta USB 2.0 Type-C con supporto OTG e in quella superiore il jack audio da 3,5 mm.

L'Xperia X Compact è dotato di un vano – posto sul lato sinistro, in alto – per la Nano SIM e la microSD, fino a 200 GB. Dal punto di vista dei materiali la scocca è in materiale plastico. Ho visto online che c'è chi si lamenta dei graffi: il colore bianco permette di non notarli, anche se in controluce, prestando molta attenzione, si possono scorgere anche sul nostro modello. Nulla di drammatico, almeno per il sottoscritto. In tema di materiali è bene sottolineare che non è un prodotto impermeabile. Se sia o meno importante dipende da voi.

La batteria da 2700 mAh può tenere una giornata intera di uso medio, ossia l'uso di app di posta, Facebook, qualche video su YouTube, ricerche su Internet e magari qualche gioco non troppo pesante. Non giocando con lo smartphone e usandolo principalmente come strumento di lavoro e leggero svago ho registrato un'autonomia fino a 2 giorni. Se siete costantemente attaccati allo smartphone probabilmente avrete una giornata d'uso o poco meno, ma chiaramente molto dipende dal vostro uso del telefono.

Da non dimenticare che in casi limite Sony offre due modalità per prolungare il funzionamento dello smartphone. La modalità Stamina e quella Ultra Stamina. Entrambe limitano, a diversi livelli, prestazioni, funzioni e il funzionamento delle app in background.Come detto, torneremo a parlare di questo smartphone nei prossimi giorni. Per avere qualche ulteriore dato utile sappiate che supporta LTE Cat 6, Wi-Fi ac (WiFi Miracast), Bluetooth 4.2, NFC e A-GNSS (GPS + GLONASS). Le sue dimensioni sono di 129 x 65 x 9,5 mm – non è esattamente sottile – e pesa 135 grammi. È un prodotto solido, difficilmente vi scivolerà dalla mano.

  Sony Xperia X Compact