10 0 8 iPhone XR
Tom's Hardware Italia
Apple

Esperienza paragonabile a XS e XS Max

RAM
3 GB
Archiviazione
64/128/256 GB
Schermo
6,1 pollici - 1.792 x 828
Fotocamera posteriore
12 MP
Batteria
2.942

Pagina 2: Esperienza paragonabile a XS e XS Max
Recensione iPhone XR, smartphone Apple basato sul SoC A12 Bionic, lo stesso di iPhone XS e XS Max. In Italia parte da 889 euro.

Per il resto, siamo difronte a un iPhone di fascia alta a tutti gli effetti. Sulla parte frontale la fotocamera anteriore da 7 Megapixel e obiettivo f/2.2 è la stessa di XS e XS Max. Gli autoscatti sono tra i migliori del mercato smartphone, e poi ci sono tutte le funzionalità software come la modalità ritratto (soggetto su sfondo nero) e quella Bokeh. Insomma, c’è da divertirsi, come ormai Apple ci ha abituati.

Ovviamente c’è il Face ID di seconda generazione, quindi più profili registrati del volto e una maggiore precisione rispetto a iPhone X. Il viso viene riconosciuto in qualsiasi situazione, anche al buio, e l’integrazione con il sistema operativo – autenticazione nelle app, invio di pagamenti, lettura delle notifiche dalla schermata di sblocco – è quella vista negli altri dispositivi dell’azienda di Cupertino.

Il sistema operativo è sempre iOS 12, quello che abbiamo ampiamente imparato a conoscere. Non ci sono funzionalità in meno. Stesso discorso per la qualità costruttiva, come al solito maniacale da parte di Apple: vetro anteriore e posteriore, alluminio serie 7.000 per la cornice. La sensazione tra le mani è quella di un prodotto realizzato a regola d’arte, non è particolarmente scivoloso ma comunque difficile da utilizzare con una sola mano, visto l’ampio schermo da 6,1 pollici.

Il design non è così estremo come quello visto su XS e XS Max, e certamente meno d’impatto sulla parte frontale. Le cornici infatti sono più pronunciate, la sensazione di “borderless” è decisamente più contenuta. Di contro però iPhone XR ha il vantaggio di essere venduto in ben sei colorazioni, alcune delle quali particolarmente sgargianti: Bianco, Nero (quello ritratto in foto), Blu, Giallo, Corallo e Rosso. Ce n’è per tutti i gusti insomma.

Ho trovato la parte audio leggermente inferiore rispetto agli elevati standard raggiunti con i due modelli di punta. Anche qui l’altoparlante di sistema lavora in abbinata alla capsula auricolare per garantire l’effetto stereo: il volume è molto elevato, la qualità più bassa rispetto a quella di XS e XS Max. Nessun problema da segnalare per quanto riguarda la ricezione e l’audio in chiamata.

Infine, un aspetto da non sottovalutare. iPhone XR offre infatti un’ottima autonomia, decisamente superiore rispetto a quella di XS, più o meno al livello di XS Max. Merito della batteria da 2.942 mAh, ma anche della risoluzione del display, che chiaramente ha un minore impatto energetico. Con il mio utilizzo (misto tra LTE e Wi-Fi, 2 account mail in push, centinaia di notifiche dai social ed app di messaggistica istantanea, circa 2 ore di telefonate) ho toccato le 4 ore di schermo acceso a fronte di ben 36 ore lontano dalla presa elettrica.

Nelle giornate più “normali”, ho raggiunto anche le 6 ore di schermo acceso arrivando agevolmente a sera, insomma risultati convincenti. La ricarica rimane molto lenta con il caricabatterie incluso in confezione, per cui mi sono ritrovato spesso a utilizzare quello del mio iPad Pro. C’è comunque, volendo, la carica rapida (attraverso i caricabatterie dei MacBook Pro con porta USB-C) e anche quella wireless.

Conclusioni: chi dovrebbe comprarlo?

Sciolgo subito un dubbio in merito all’acquisto di iPhone XR: meglio questo modello oppure conviene puntare su iPhone X, non volendo spendere le somme richieste per XS e XS Max? Personalmente dico XR per la presenza dell’A12 Bionic, di una migliore autonomia, del Face ID di seconda generazione e delle diverse colorazioni disponibili, che possono più facilmente incontrare di un pubblico più ampio.

Insomma, per tutti coloro che voglio un iPhone, senza però voler fare l’investimento per i due modelli di punta – oppure perché desiderosi di avere uno schermo più grande di XS ma non tanto quanto quello di XS Max – questo XR è attualmente la scelta giusta, perché offre un’esperienza utente complessiva di alto livello. Detto questo, qualora non si sia strettamente legati a iOS o all’ecosistema Apple, il mondo Android garantisce specifiche tecniche migliori a prezzi decisamente più contenuti.

Modello/Storage 64 Gigabyte 128 Gigabyte 256 Gigabyte
iPhone XR 889 euro 949 euro 1.059 euro

Del resto, lo abbiamo detto all’inizio: è il prezzo la vera criticità di questo iPhone XR. Non è escluso però che nel corso del tempo le varie catene di elettronica e i negozi online possano proporlo a cifre più interessanti. Potremmo trovarci difronte all’ennesimo best-seller Apple, e le prime stime sulle prenotazioni sembrano andare proprio in questa direzione.

iPhone XR

Con iPhone XR, Apple cerca di offrire l’esperienza utente di alto livello vista su XS e XS Max, cercando di contenere il prezzo a fronte di qualche rinuncia tecnica. Prestazioni, autonomia e fotocamera i tre fattori chiave di uno smartphone che, in Italia, parte da 889 euro.

8
8

Verdetto

iPhone XR offre, complessivamente, l’esperienza utente di alto livello vista su XS e XS Max, al netto delle mancanze tecniche. La risoluzione dello schermo fa oggettivamente storcere il naso su un prodotto che parte da 889 euro, ma la resa del pannello è comunque buona. Nel caso si voglia necessariamente acquistare uno smartphone Apple senza voler spendere le cifre richieste per i modelli di punta, questo è il dispositivo giusto su cui puntare, anche più di iPhone X.

Pro

Prestazioni; autonomia; qualità fotografica; qualità costruttiva

Contro

Prezzo di listino; memoria non espandibile; risoluzione dello schermo; caricabatterie incluso in confezione lento nella ricarica