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Recensione MobiWire Taima, Smartphone Android a meno di 200 euro

Chi è MobiWire

MobiWire è un marchio francese, non completamente nuovo sul mercato dato che è uno spin-off di Sagem, che cerca di ritagliarsi uno spazio nell'affollato e difficile mercato degli smartphone. Dopo essere sbarcato in Germania e Francia, ora il è turno dell'Italia.

MobiWire

Per voler affrontare una sfida di questo calibro bisogna possedere non solo la struttura, ma soprattutto l'idea giusta. Nel mare degli smartphone non ci sono solo grandi predatori come Samsung e Apple, ma anche tanti medi e piccoli marchi: alcuni con particolarità tali da farsi preferire rispetto altri e molti che invece sparano nel mucchio, sperando di attirare l'attenzione di qualche acquirente.

La formula di MobiWire è tanto semplice quanto complessa da comprendere, soprattutto perché si base su un'idea, magari giusta, magari sbagliata o, molto più probabilmente, molto soggettiva. In pratica l'azienda punta su quelli che definisce appassionati, e qui le correnti di pensiero sono molte, ma due le principali: gli appassionati sono coloro che vogliono il massimo della tecnologia e qualità, e non gli importa di spendere centinaia di euro, o gli appassionati sono coloro che vogliono il meglio al minor prezzo possibile. MobiWire punta su quest'ultima tipologia di utenti, cioè coloro che in quanto appassionati sono in grado di carpire tutte le caratteristiche tecniche di uno smartphone, e di conseguenza sono in grado di percepire il valore reale di un prodotto, volendo poi acquistarlo. E per far si che questo flusso di idee e azioni avvenga, l'azienda francese afferma di creare prodotti che, per un determinato prezzo, offrano tutto il meglio della tecnologia disponibile. Come conseguenza di questo approccio, non vedrete mai prodotti MobiWire da 500 o 600 euro, ma piuttosto smartphone che costano al massimo qualche centinaio di euro.

Taima, il top di gamma attuale

Taima è l'attuale top di gamma di MobiWire, lo abbiamo provato e fra poco vi diremo di più, ma bisogna specificare che l'azienda è arrivata in Italia con i prodotti che già vendeva nelle altre nazioni europee, quindi questo modello non è una novità delle ultime settimane.

MobiWire Taima 08

Difatti le caratteristiche tecniche sono un po' datate, a partire dalla piattaforma Mediatek, il modello MT6582, già usato in molti smartphone e che, prestazioni a parte, aveva la pecca di non integrare un modem LTE. Ed è in questo frangente che si può saggiare lo spirito di MobiWire. Assieme all'MT6582, l'azienda ha installato al posto della seconda scheda SIM il chip MT6290M, che aggiunge al Taima la connettività LTE. I chip Mediatek attuali non solo sono più potenti, ma integrano già connettività LTE, ma si può dire che MobiWire è stata la prima a offrire smartphone Mediatek con connettività LTE, quando i SoC MT classici integravano solo connettività 3G. Questo è un dettaglio che un appassionato sarà probabilmente in grado di apprezzare, mentre passerebbe inosservato per chiunque altro.

MobiWire Taima 17

Taima è inoltre dotato di solo 4 GB di spazio d'archiviazione, caratteristica che verrebbe oggettivamente definita negativa, poiché se togliamo lo spazio necessario per il sistema operativo, non rimane praticamente nulla o quasi a disposizione dell'utente. Ed è effettivamente così, ma MobiWire pensa che un utente appassionato sia in grado di riconoscere il motivo della scelta, cioè evitare di far lievitare il prezzo del telefono mettendo più memoria, e risolvendo il problema con l'installazione di un lettore di schede Micro SD.

Tra le altre caratteristiche tecniche c'è il Wi-Fi n, Bluetooth 4.0, un pacchetto di sensori ambientali base, una fotocamera da 8 megapixel, batteria da 3000 mAh e uno schermo LCD da 5.5" con risoluzione 1280×720 pixel.

Scheda tecnica
Processore Mediatek MT6582U + MT6290M
Memoria RAM 1 GB
Storage 4 GB (espandibile tramite Micro SD)
Batteria 3000 mAh
Display 5,5" 1280×720
Bluetooth 4.0 LE
Fotocamera 8 megapixel posteriore / 2 megapixel frontale
Sistema operativo Android 4.4 KitKat

La dotazione tecnica non è all'avanguardia, ma come detto non è uno smartphone nuovo, per il vero banco di prova bisognerà attendere le nuove uscite, che si spera saranno disponibili fin da subito anche in Italia.

Test

Abbiamo comunque condotto dei test su schermo, audio e batteria. Diagonale da 5.5" e risoluzione di 1280×720 pixel hanno come risultato una densità pixel di 267 PPI. La definizione non è massima, i pixel si distinguono. La massima luminosità di 368 cd/m2 lo pone nella parte alta della classifica. La copertura sRGB è discreta, mentre l'errore cromatico con DeltaE di 2.49 non è male. In altre parole è uno schermo discreto, le cui prestazioni sono leggermente peggiorate dalla costruzione che pone la matrice LCD un po' troppo distante dalla copertura, situazione che aumenta i riflessi in condizioni di elevata luminosità.

 
 

La potenza audio misurata è di 73.7 dB (A), un valore medio. Il nostro test autonomia ha fermato il cronometro a 10 ore e 42 minuti, un risultato che lo pone nella metà alta della classifica.

Fotocamera

Anche in questo caso siamo di fronte a qualità non eccelsa, un giudizio discreto, vi lasciamo valutare gli scatti che abbiamo raggruppato in questa galleria.

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Verdetto Taima

Il Taima costa 180 euro, e se lo avessimo recensito qualche mese fa, probabilmente avrebbe guadagnato qualche punto in più. Difatti con le piattaforme Mediatek attuali si sarebbe potuto realizzare un prodotto migliore sotto ogni aspetto, ed è quello che ci attendiamo dai prossimi modelli.

MobiWire Taima 15

L'autonomia non è male, così come la potenza audio. Esteticamente non è né meglio né peggio di molti altri modelli, certo è un po' pesante. Lo schermo è discreto, mentre le prestazioni sono sufficienti per un uso classico, ma Android 4.4 forse terrà alla larga, appunto, gli appassionati. Insomma, un giudizio tiepido per questo smartphone, che forse troverà più mercato a un prezzo inferiore a 150 euro, magari con qualche offerta.

Il metodo di distribuzione e idee finali

MobiWire ha deciso di puntare sui piccoli negozi, in pratica il percorso d'acquisto che dovrebbe fare un utente è andare sul sito web in cui può trovare tutte le informazioni tecniche, leggere qualche recensione online, poi visitare uno di questi negozi per toccare i prodotti con mano e così acquistarli (o anche tornare a casa e cercare l'offerta migliore online).

MobiWire Taima 20

Crediamo che questo sistema di distribuzione non aiuti al giorno d'oggi, e una distribuzione online che permetta di rendere i prezzi più aggressivi siano la strada giusta per un marchio come MobiWire.

Non siamo impressionati da questo Taima, ma dopo aver parlato con l'azienda e approfondito le loro idee, siamo convinti che bisognerà aspettare i nuovi prodotti per dare giudizi concreti sulla strategia adottata e se potrà o meno avere successo.