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Batteria, fotografia e conclusioni

Pagina 3: Batteria, fotografia e conclusioni
Il terzo modello OnePlus costa di più rispetto ai suoi predecessori ma è un vero e proprio top di gamma, senza compromessi. È uno smartphone eccellente sotto ogni aspetto, che unisce specifiche di alto livello a un assemblaggio di alta qualità e un software molto ben fatto.

Prestazioni e autonomia

Durante il periodo in cui lo abbiamo usato lo OnePlus 3 non ha mai mostrato incertezze né rallentamenti, grazie alla combinazione di Snapdragon 820 e 6 GB di RAM. Le applicazioni si aprono velocemente e c'è sempre RAM disponibile per ogni azione; anzi quando abbiamo controllato non ce n'erano mai più di 3 GB occupati. Questo smartphone è veloce quanto o più dei top di gamma attualmente sul mercato.

Si conferma poi la grande utilità dell'Alter Slider, l'interruttore sul lato sinistro che serve per cambiare al volo il profilo sonoro – ogni profilo si può poi personalizzare via software, come sempre. Una piccolezza che rende l'uso quotidiano del telefono molto più piacevole.

OnePlus3 08

Abbiamo trovato un paio di bug: in un caso i tasti capacitivi non funzionavano dopo un riavvio, e si sono ripresi dopo un ulteriore reboot. Un'altra volta abbiamo dovuto premere più volte il pulsante Indietro a schermo per ottenere la relativa azione. Probabilmente sono due problemi correlati, ma comunque occasionali – non un vero problema. 

Quanto alla durata della batteria, lo OnePlus 3 ne ha una un po' più piccola rispetto allo OnePlus 2: 3.000 mAh contro 3.300. Non è quello che si saremmo aspettati o che avremmo desiderato, ma non è l'unico parametro che determina l'autonomia.

Infatti questo smartphone si comporta più che bene, come il modello precedente. Nella nostra giornata tipo aveva il 25% di carica residua dopo 15 ore di utilizzo, che includevano posta elettronica, social network, molte fotografia, ascolto di podcast e molte altre attività. Lo abbiamo usato con la luminosità quasi al massimo, servizi di localizzazione attivi, sincronia attiva per quasi tutte le applicazioni, bluetooth e Wi-Fi sempre attivi. 

OnePlus3 10

C'è stato solo un giorno in cui abbiamo dovuto caricarlo prima di sera: un giorno che ha incluso un lungo viaggio, con ore di riproduzione di podcast, quattro ore di schermo acceso e anche un po' di hotspot attivo. Partendo alle 07:00, comunque è arrivato alle 08:00 con il 10% rimasto, e a quel punto ho deciso di ricaricarlo.

 

Con il nostro test di laboratorio è arrivato a oltre 14 ore, un ottimo risultato.

Sono comunque presenti le funzioni per il risparmio energetico di Marshmallow, che possono dare una spintarella in più quando serve. Lo OnePlus 3 è anche il primo modello di questo marchio ad avere la ricarica rapida Dash Charge. Diversa dalla più comunque Quick Charge si Qualcomm, permette di caricare velocemente il dispositivo anche se lo stiamo usando. Potrebbe però esserci qualche problema di compatibilità con i caricatori Quick Charge.

Nella confezione è incluso un caricabatteria Dash Charge, che è descritto come 5V/4A – un amperaggio tra i più alti che abbiamo mai visto. Può ricaricare la batteria al 60% in 30 minuti, per poi rallentare; è un risultato notevole. Secondo OnePlus la maggior parte dell'elettronica è nel caricatore stesso, e questo limita il calore sviluppato sullo smartphone: in questo modo non bisogna ridurre la velocità di ricarica se stiamo giocando durante la ricarica. Abbiamo provato con un caricatore Quick Charge 3.0 (quello del Nexus 6P), con il quale lo One Plus 3 si è ricaricato a ritmo normale.

Chi volesse comprare un caricatore Dash Carghe aggiuntivo dovrà mettere in conto una trentina di euro, questo è il prezzo indicato sul sito del produttore per il pacchetto caricatore più cavo. Si possono anche comprare separatamente.

Fotocamera

Oggigiorno da un top di gamma ci aspettiamo prestazioni fotografiche eccellenti. In questo ambito la qualità gli smartphone è cresciuta moltissimo negli ultimi due anni, ma se l'hardware di buon livello è più o meno facile da trovare per un produttore, realizzare un buon software fotografico è un altro paio di maniche.

Sullo OnePlus 3 troviamo un sensore da 16 MP con pixel relativamente piccoli, 1,12 micron, ed è abbinato a un'ottica con apertura f/2.0 e stabilizzazione ottica (OIS). Può riprendere video 4K a 30 FPS, 1080p a 60 FPS o 720p a 120 FPS.

L'applicazione Fotocamera si avvia velocemente con un doppio click sul pulsante Home. Di base ha un layout molto semplice, per non dire lineare, con comandi per Flash, Clear Image e HDR, in alto. Il pulsante delle impostazioni ci permette di visualizzare la griglia, il timer o selezionare il formato dell'immagine. A un tocco di distanza ci sono le altre modalità, compresa quella totalmente manuale.

Questa fotocamera è la migliore mai prodotta da OnePlus – non certo una sorpresa – anche meglio del già ottimo OnePlus 2. Lo scatto (elaborazione compresa) è molto veloce e le immagini risultanti sono di qualità molto buona. I colori sono naturali e l'illuminazione equilibrata; l'unico dettaglio è che a volte la messa a fuoco è eccessivamente morbida.

oneplus 3 camera interface 2
oneplus 3 camera interface 3
oneplus 3 camera interface 1

Considerati i pixel piccoli non ci ha sorpreso rilevare che gli scatti con poca luce (di sera o al chiuso) mostrano un po' troppo rumore. Ma se c'è abbastanza luce gli scatti sono puliti, e agendo manualmente si possono ottenere buoni risultati anche con scarsa illuminazione.

La modalità HDR automatica non ci ha delusi, soprattutto in confronto alla lentissima versione che abbiamo visto sullo OnePlus 2 e lo OnePlus X. Con questo nuovo modello non è solo veloce ma crea anche immagini molto nitide.

Frontalmente abbiamo un sensore da 8 MP con apertura F/2.0 ma i pixel sono più grandi, 1,4 micron. Questa fotocamera si è comportata molto bene, soprattutto se si considera che è a fuoco fisso e per questo i volti possono venire sfocato da troppo vicino. C'è anche la funzione di autoscatto con timer di tre secondi e scatto automatico con individuazione del sorriso.

Conclusioni

Questo è il terzo tentativo, per OnePlus, di fare un top di gamma; e l'azienda è finalmente riuscita a trovare una combinazione vincente. Ritroviamo le qualità che hanno reso popolari i modelli precedenti: schermo grande, hardware potente, ottime specifiche interne, software potente, sensore di impronte digitali, buona autonomia e interruttore per le suonerie – solo per citarne alcune. E ci sono poi alcune novità più che valide: ricarica rapida, NFC, fotocamera migliorata, uno schermo migliore e progettazione hardware rivista.

OnePlus3 01

Lo OnePlus 3 è uno smartphone ben costruito, con un'ottima autonomia, che fa foto eccellenti e con un software eccellente – in effetti ricorda molto un Nexus.

Si potrebbe sollevare una critica dicendo che questo smartphone non introduce alcune novità, niente che non si sia già visto prima altrove. Manca forse il cosiddetto "fattore wow" ma abbiamo sicuramente un ottimo smartphone. Ha specifiche identiche a quelle di tanti altri smartphone Android, ma la realizzazione è praticamente perfetta – e questo non si può certo dire di ogni smartphone in circolazione.