Apple

Refurbed, la nuova piattaforma e-commerce dedicata a iPhone, smartphone Android e MacBook ricondizionati

Refurbed è una nuova piattaforma e-commerce appena sbarcata in Italia specializzata nella vendita di prodotti ricondizionati come ad esempio iPhone, smartphone Android, iPad, Macbook, monitor, etc. Si tratta di un segmento in grande espansione e la conferma proviene anche da Ebay, che recentemente ha confermato di vendere in Italia un ricondizionato (nel 90% dei casi di categoria elettronica) ogni 3 minuti.

Refurbed è già piuttosto strutturato in Europa, con filiali in Austria, Germania e Polonia. “Il nostro obiettivo è rendere famosi i prodotti ricondizionati in tutta Europa, contribuendo così ad un mondo più sostenibile”, sottolinea l’azienda. “Con Refurbed vogliamo inoltre offrire prodotti di elevata qualità in tutta l’Unione europea mediante commercianti rinomati, permettendo così ai nostri clienti acquisti convenienti, semplici e senza rischi”.

Oggi garantiscono un risparmio massimo del 40% rispetto ai listini del nuovo e questo è possibile grazie all’acquisto di prodotti usati in grandi quantità a prezzi ridotti (principalmente da aziende). Dopodiché ogni dispositivo è soggetto a rimozione dei dati, sostituzione di eventuali componenti malfunzionanti e restauro estetico. L’acquirente finale ha poi diritto a 30 giorni di prova gratuita (senza costi di spedizione) e minimo 1 anno di garanzia che prevede riparazione o sostituzione.

Attualmente sul sito non vi è ancora una grande scelta, ma i prezzi sembrano concorrenziali. Ad esempio un iPhone 7 32 GB costa 333,27 euro (invece che 519 euro) e gode di 24 mesi di garanzia. Mentre un MacBook Air 2014 con SSD 128 GB e 4 GB di RAM costa 662,90 euro (invece di 1050 euro) e gode di 12 mesi di garanzia.

“Crediamo che innovazione e sviluppo tecnologico possano vivere in totale armonia con l’ambiente”, ha dichiarato a La Repubblica il co-fondatore Kilian Kaminski, per altro ex responsabile del Refurbished products program di Amazon. “La scelta dei dispositivi della piattaforma permette, infatti, non solo di contenere le emissioni di CO2 ma anche di ridurre il volume dei rifiuti elettronici, il tutto senza rinunciare ad estetica, funzionalità e convenienza dei prodotti”.

Già, ma perché l’azienda ha scelto il nostro Paese? “Abbiamo deciso di sbarcare in Italia come quarto mercato europeo per almeno un paio di buone ragioni”, ha sottolineato l’altro fondatore Peter Windischhofer. “La prima è che abbiamo valutato, a partire dai dati, la passione degli italiani per gli smartphone di lusso e per i top di gamma; la seconda è che ne abbiamo constatato anche l’attenzione alla sostenibilità. Ecco perché pensiamo che i nostri prodotti, usati ma come nuovi, siano ideali per questa sensibilità”.

Da rilevare che sebbene non vi siano ancora offerte, Refurbed prevede la disponibilità futura di cuffie, console, fotocamere, elettrodomestici, accessori PC, desktop e smartwatch.