Tom's Hardware Italia
Windows

Ricarica wireless in auto, Nokia Lumia con una marcia in più

Il Wireless Power Consortium ha definito alcune linee guida per la creazione di accessori conformi allo standard Qi per il mondo automobilistico. In futuro le basi di ricarica potrebbero essere dispositivi molto diffusi rispetto a quanto non lo siano ora, grazie a nuovi prodotti compatibili che dovrebbero debuttare sul mercato nel prossimo futuro.

Il Wireless Power Consortium ha definito alcun linee guida per la creazione di accessori in grado di ricaricare telefoni tramite la trasmissione di energia senza fili. Si tratta di prodotti rivolti al mercato automobilistico e compatibili con lo standard Qi, già usato ad esempio da alcune aziende come Nokia nei suoi recenti smartphone Lumia 920 e 820.

Nokia Lumia 920

Lo scopo è aiutare i progettisti di questi accessori a ridurre le interferenze – con dispositivi come le autoradio – e le emissioni radio dannose, per garantire alti standard di sicurezza ai consumatori. I caricatori wireless oggetto di queste direttive sono modelli da 5 watt o meno e da 5/19 volt.

Secondo il documento pubblicato, l'ideale sarebbe se su ogni veicolo ci fosse un sistema per bloccare il prodotto che si vuole ricaricare in una determinata posizione. Così si eviterebbe lo spostamento dalla base di ricarica a causa delle vibrazioni del veicolo, delle buche della strada e della forza centrifuga che agisce sull'automobile durante le curve. Questo sistema di blocco dovrebbe essere almeno a 10 cm di distanza dal trasmettitore della ricarica.

Il Consorzio afferma che la ricarica dovrebbe iniziare almeno un secondo dopo l'accensione del motore, per evitare di creare interferenza con l'autenticazione elettronica della chiave. Inoltre, l'alimentazione della base di ricarica dovrebbe avvenire tramite un connettore dedicato e non attraverso lo spinotto degli accendisigari.

Vedremo mai una base di ricarica wireless a bordo di un'auto sportiva?

Attendiamo che nel settore tecnologico facciano capolino nuovi prodotti – come smartphone o tablet – in grado di sfruttare questa tecnologia per la ricarica. Inoltre crediamo che i dispositivi a cui si rivolgono queste linee guida potrebbero essere utili per ridurre il fastidio causato dalla presenza di cavi in tutti gli ambienti piccoli dove la mobilità è limitata, non solo nelle automobili. In futuro vi piacerebbe avere una di queste basi di ricarica sul cruscotto della vostra auto?