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S Pen: perché limitarsi se tutti possono essere dei Galaxy Note?

Quest’anno la famiglia di smartphone Galaxy Note 21 non c’è stata. Mesi fa Samsung aveva dichiarato che il mondo sta attraversando un momento particolare e, tra pandemia e crisi dei semiconduttori, andavano fatte delle scelte.

Samsung Galaxy Z Fold 3 + S Pen

Ebbene, la S Pen non è caduta nell’oblio ma è come se stesse diventando un accessorio Premium che l’azienda potrebbe mettere a disposizione per i suoi smartphone e tablet, presenti e futuri. Serve più produttività e funzioni avanzate sui device compatibili? Allora acquistate S Pen.

Samsungu Galaxy Z Flip 3

A rigor di logica, se quest’ultima frase fosse la motivazione principe, un Galaxy Note 22 vero e proprio non dovrebbe esistere. E, al contrario, chi vorrà usare S Pen potrà far diventare il suo smartphone una sorta di Galaxy Note!

C’è anche da dire che l’azienda sta spendendo fior di quattrini in ricerca e sviluppo e in 3 anni ha realizzato degli ottimi smartphone pieghevoli, uno dei quali compatibile con S Pen. E’ vero, si può sempre migliorare, soprattutto viste tutte le incertezze sollevate con la prima generazione. Ma è innegabile che, proprio come avvenne con i Galaxy Note da quando esistono, se si vuole un device pieghevole la scelta più azzeccata al momento ricadrebbe inevitabilmente su Samsung.

Galaxy S21 Ultra, ora Galaxy Z Fold 3 e chissà quanti altri smartphone supporteranno S Pen il prossimo anno. Per ora la società non è riuscita (o non ha voluto?) ad alloggiarla nella scocca e quindi una delle soluzioni sarebbe portare con se la S Pen nella cover protettiva.

Insomma, se l’azienda producesse tutti i sui smartphone con digitalizzatore e la suite dei Galaxy Note già integrata, sarebbe la S Pen ad attivare il tutto per una produttività avanzata su un prodotto di qualsiasi fascia.

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