Il colosso sudcoreano Samsung ha finalmente rotto il silenzio sul suo dispositivo più atteso e misterioso degli ultimi mesi. Durante una conferenza stampa tenuta in un hotel di Brooklyn subito dopo l'evento Galaxy Unpacked, l'azienda ha confermato ufficialmente che il suo smartphone pieghevole tri-fold arriverà sul mercato entro la fine del 2025. La notizia arriva dopo settimane di speculazioni e aspettative deluse, quando molti si aspettavano di vedere il dispositivo presentato insieme agli altri prodotti lanciati durante l'evento principale.
La promessa di Samsung per il tri-fold
Roh Tae-Moon, responsabile della divisione DX di Samsung Electronics, ha fornito i primi dettagli concreti sul progetto durante l'incontro con la stampa. L'executive ha dichiarato che Samsung sta lavorando intensamente per garantire che il livello di completezza e usabilità del dispositivo sia all'altezza delle aspettative prima del lancio. Le sue parole sono state chiare:
"Stiamo lavorando sodo con l'obiettivo di lanciare il telefono trifoglio quando il suo livello di completamento e di usabilità saranno assicurati. Saremo in grado di rilasciare il prodotto entro quest'anno. Potete attenderlo con ansia. Non abbiamo ancora deciso il nome per il lancio del telefono trifold. Poiché il momento del lancio si avvicina, prenderemo presto una decisione".
Particolarmente interessante è stata la rivelazione che Samsung non ha ancora deciso il nome definitivo per questo dispositivo rivoluzionario. Sebbene le voci di corridoio abbiano suggerito la denominazione "Galaxy G Fold", l'azienda mantiene ancora aperte le opzioni. Roh ha specificato che, dato l'avvicinarsi del momento del lancio, una decisione definitiva verrà presa molto presto.
Una tecnologia diversa dalla concorrenza
Il panorama degli smartphone pieghevoli a tre pannelli è attualmente dominato da un unico protagonista: il Huawei Mate XT Ultimate. Tuttavia, Samsung sembra aver scelto un approccio tecnico differente per distinguersi nel mercato. Mentre il dispositivo cinese si piega verso l'esterno, la soluzione Samsung prevede una piegatura verso l'interno da entrambi i lati, una scelta progettuale che potrebbe offrire vantaggi in termini di protezione del display.
Questa informazione è emersa da un'animazione ufficiale di Samsung che mostra le modalità di apertura e chiusura del dispositivo, individuata all'interno del codice di One UI 8 basato su Android 16. Si tratta del primo indizio concreto sulle caratteristiche tecniche del prodotto, che fino ad ora era rimasto avvolto nel mistero.
L'attesa delusa al Galaxy Unpacked
L'evento Galaxy Unpacked di ieri aveva generato enormi aspettative tra gli appassionati di tecnologia e gli analisti del settore. Molti prevedevano che Samsung avrebbe colto l'occasione per presentare il suo primo smartphone tri-fold accanto agli altri dispositivi lanciati, tra cui Galaxy Z Fold 7, Galaxy Z Flip 7, Galaxy Z Flip 7 FE, Galaxy Watch 8 e Galaxy Watch 8 Classic. La mancata presentazione del tri-fold aveva lasciato un vuoto nelle aspettative del pubblico.
Tuttavia, la strategia di Samsung appare ora più chiara. Piuttosto che affrettare la presentazione durante un evento già ricco di novità, l'azienda ha preferito prendersi il tempo necessario per perfezionare il prodotto e garantire un'esperienza utente ottimale.
Il futuro degli smartphone pieghevoli
La dichiarazione ufficiale di Samsung rappresenta un momento cruciale per l'industria degli smartphone pieghevoli. Per la prima volta, l'azienda sudcoreana ha parlato pubblicamente del suo progetto tri-fold, confermando che la tecnologia è sufficientemente matura per un lancio commerciale nel breve periodo. Nei prossimi mesi, è probabile che emergeranno ulteriori dettagli attraverso i benchmark e le certificazioni necessarie per la commercializzazione.
Con il lancio previsto entro dicembre 2025, Samsung si prepara a sfidare direttamente Huawei nel nascente segmento dei dispositivi tri-fold, portando la sua esperienza decennale nel campo degli smartphone pieghevoli in una nuova dimensione tecnologica. La competizione si preannuncia intensa, con due approcci ingegneristici diversi che potrebbero definire gli standard futuri di questa categoria di dispositivi.