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Samsung Galaxy Z Fold 2 vs Z Flip 5G, la sfida impossibile?

Che siate a favore o contro, la tecnologia Foldable all’interno del mercato tech smartphone ha visto accrescere il suo ruolo nel corso degli ultimi mesi in maniera veramente costante. Stando inoltre a quelle che sono le indiscrezioni di queste settimane, pare che questo 2021 rappresenterà la piena maturità di questo segmento di mercato, con tante aziende pronte ad entrare in partita.

Abbiamo pensato quindi, prendendo come esponenti il Samsung Galaxy Z Fold 2 5G e il Samsung Galaxy Z Flip 5G, che fosse il momento adatto per verificare con mano pro e contro di quelle che sembrano essere le due applicazioni più convincenti della tecnologia pieghevole fino ad ora. Sarà meglio avere un mini tablet in tasca, oppure uno smartphone in grado di diventare super compatto? Scopriamolo insieme con questo contenuto!

Galaxy Z Fold 3

Due applicazioni diverse basate sullo stesso concetto

Sì, perché stando alla situazione attuale abbiamo davanti a noi come device pronti all’acquisto due diverse idee e concetti di utilizzo di uno smartphone, basate però sulla stessa tecnologia fatta di pannelli flessibili e cerniere.

L’applicazione di queste cerniere, però, così come la grandezza delle diagonali dei pannelli utilizzati, portano ad avere due diversi prodotti finali. Da una parte ci troviamo con uno smartphone che all’occorrenza può diventare un tablet (vedi appunto Z Fold 2 così come anche il Mate X2 di Huawei), mentre dall’altra lo scopo finale e quello di ridurre le dimensioni generali del proprio device quando non in uso, potendolo richiudere su se stesso (Z Flip 5G così come anche il Motorola Razr 5G).

Galaxy Z Fold2

In questi mesi ho avuto la possibilità di provare entrambi i device realizzati da Samsung ed in questo articolo vi racconterò punti di forza e di debolezza di ognuno, per aiutarvi magari a capire quale sia il più adatto per il vostro utilizzo, suddividendo il ragionamento in varie macro sezioni.

Cerniere

Voglio partire l’analisi citando l’elemento cardine di entrambi, ovvero la cerniera, la quale permette ai device di potersi aprire e richiudere. Sia per Z Fold 2 che per Z Flip l’affidabilità e la solidità sono secondo me oramai ad un livello da considerarsi molto maturo. Quello che cambia è però il modo con il quale questo elemento entrerà in contatto con noi durante l’utilizzo degli smartphone.

Utilizzare Z Flip e la sua piega orizzontale infatti ci obbligherà ad ogni scroll ed ad ogni tocco nell’area centrale del display ad interagire con questa strana parte del display, cosa che non accade con Z Fold che una volta aperto mostra la sua piega verticale in un’area dello schermo che difficilmente dovremo toccare tanto sovente.

Galaxy Z Flip 3

Per entrambi la piega, ma questo in realtà per tutti gli smartphone pieghevoli fin qui presentati, rimarrà quindi tangibile e ben presente alla vista, questo c’è da dirlo. Utilizzandoli però quotidianamente per diverse settimane mi sento di poter giudicare l’aspetto visivo come non così tanto impattante, come invece il fatto di dover sentire sul dito questa strana sensazione. Lato cerniera quindi, per le motivazioni appena descritte, un punto va a Z Fold 2.

Contesti d’uso

In questo contenuto non vi parlerò di schede tecniche e di numeri relativi alla potenza dei due device, entrambi secondo me prestanti ed ancora validissimi anche in questo inizio 2021 nonostante l’arrivo di tutte le novità smartphone. È però importante dividere in due grandi categorie quelli che secondo me possono essere considerati come gli utilizzatori di uno o dell’altro genere di dispositivo.

Le dimensioni generali infatti, essendo ben diverse, portano secondo me obbligatoriamente a dover considerare attentamente le proprie necessità per non finire a doversi portare dietro con se un mini tablet, salvo poi doverlo tenerlo sempre costantemente chiuso per via della difficoltà di utilizzo in movimento.

Galaxy Z Fold 3

Se infatti siete persone che per lavoro sono sempre in costante movimento, anche in questo strano momento storico, trovo difficile potervi consigliare l’acquisto di un Galazy Z Fold 2. Per quanto infatti si possa essere attratti dalla possibilità di avere in tasca un display da quasi otto pollici, i momenti in cui in mobilità si avrà spazio e possibilità di goderne sono secondo me troppo pochi.

Quello che avrete quindi sempre in tasca oppure nello zaino sarà un device dal peso importante, che finirete ad utilizzare come uno smartphone tradizionale, solo con peso e spessore molto più considerevoli.

Elemento che non dovrete invece considerare con l’acquisto di uno Z Flip, in grado di essere all’occorrenza uno smartphone tradizionale ma poi poter essere comodamente riposto, anche nella tasca della giacca, senza darvi nessun pensiero a livello di portabilità.

Samsung Galaxy Z Flip

Sembra riduttivo quindi, ma vedo i dispositivi come Z Fold degli ottimi compagni da divano, meno adatti alla vita quotidiana di tutti i giorni. Se per voi il fatto di doversi trascinare dietro questo peso extra tutto il giorno può però essere sopperito dagli scenari in cui realmente potrete godere appieno della diagonale aumentata, sappiate che questa opzione non sarà ovviamente possibile per motivi dimensionali con lo Z Flip. A voi quindi la scelta, in base proprio ai contesti d’uso.

Batteria

Mi sarebbe veramente tanto piaciuto poter condividere con voi la gioia di poter usare uno smartphone compatto come Z Flip, parlandovi bene di autonomia e batteria. Purtroppo invece sia la versione LTE che ho provato diversi mesi fa, sia la mia attuale versione 5G, non possono essere considerati dei device in grado di sopportare troppi task pesanti. Cosa che invece è decisamente possibile con lo Z Fold.

Galaxy Z Fold2

Nonostante infatti lo si provi a far scaricare, anche mettendo in campo il bellissimo pannello interno, l’autonomia di Z Fold 2 è sempre veramente molto molto convincente. In questa area quindi una vittoria schiacciante per il mini tablet della casa sud coreana.

Fotocamere

Parlando di camere, la competizione nel mondo pieghevole è ancora soltanto all’inizio. In entrambi i device infatti non troviamo le migliori tecnologie come nelle controparti tradizionali rappresentate magari da S21 Ultra oppure Note 20 Ultra. In generale i due setup restituiscono degli scatti che per il 90% degli scenari saranno sovrapponibili. In contesti di scarsa illuminazione il lavoro hardware e software di Z Fold vi restituirà degli scatti più convincenti, ma in ogni caso purtroppo non avrete fra le mani un vero cameraphone in grado di competere con i migliori del settore.

Samsung Galaxy Z Flip

Multitasking

Voglio chiudere questo mio spunto fatto di mini analisi fra questi due pieghevoli introducendo anche il tema multitasking. Spinto infatti molto come leva del marketing da parte di Samsung, trovo che entrambi i device possano essere adatti a questa funzione, con uno dei due esemplari però in grado di prendere veramente sul serio questo tema, portandolo ad un livello mai visto in ambito smartphone.

Galaxy Z Fold 2 5G

Sto ovviamente parlando di Z Fold 2, che con la sua grande diagonale interna ed un software One UI in grado di sfruttarlo al massimo, permette quello che secondo me è il vero ed unico multitasking in ambito smartphone. Poter usare tante finestre in contemporanea su un pannello così ampio è infatti una vera manna per coloro di voi che necessitano di questa funzione.

Funzione che è presente anche su Z Flip, ma per ovvie ragioni basa il suo utilizzo su un concetto diverso, purtroppo non pienamente espresso. La modalità stand infatti, ottenuta piegando a novanta gradi il device, permetterebbe l’utilizzo di due mini applicazioni, oppure la suddivisione della stessa applicazione sfruttando delle viste nuove ed innovative. Purtroppo però ad oltre un anno dal lancio le applicazioni in grado di godere di questa che è secondo me una feature molto interessante, sono sempre le solite un po’ inutili (vedi per esempio Google Duo).

Samsung Galaxy Z Flip

Questi quindi i miei pensieri in merito ad alcuni degli spunti più interessanti derivanti dall’uso per diversi mesi dei due pieghevoli Samsung. Sono curioso, nel box qua sotto, di sentire il vostro parere, magari da utilizzatori di uno o dell’altro device, così come quelli di chi fra voi lettori è potenzialmente interessato all’acquisto. Quale delle due linee di design e di utilizzo sarà la vincente in questo 2021?

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