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Sindrome da vibrazione fantasma per colpa dei cellulari

Un recente studio svolto in Gran Bretagna rileva che l'uso dello smartphone non riduce lo stress, ma lo aumenta. Tanto che diverse persone arrivano a sentire vibrazioni anche quando il dispositivo non è attivo.

Usare il telefonino genera stress, così tanto che qualcuno ogni tanto può arrivare a sentire delle “vibrazioni fantasma”. In altre parole, c’è chi immagina di aver ricevuto un SMS, una chiamata o una mail, quando in realtà non c’è proprio nulla da controllare. E da quando abbiamo gli smartphone, il problema è peggiorato.

Una teoria curiosa e per nulla incredibile, che arriva dalla British Psycological Society. Alcune persone a quanto pare accumulano grandi livelli di ansia e stress “da notifica” – così alti che provocano queste sensazioni illusorie. Più spesso si mette mano al telefono per controllare chiamate perse o messaggi, e più si alza il livello d’ansia.

Senza una buona notifica, la giornata comincia storta

I dati sono stati ottenuti dall’Università di Worcester, che ha somministrato questionari specifici a circa 100 partecipanti, diversi per età e professione. È emerso un vero e proprio cortocircuito: se all’inizio lo smartphone si compra per migliorare la qualità della vita, in breve i vantaggi svaniscono di fronte alla “pressione di stare dietro alla propria vita sociale espansa dai social network. Più il soggetto diventa stressato e ansioso più iniziano comportamenti compulsivi come il controllare continuamente il display, fino ad arrivare a immaginare la vibrazione quando in realtà non avviene”, spiega Richard Balding, uno degli autori.

Non è la prima volta che si parla del fenomeno, noto da un tempo piuttosto lungo. Anzi, è almeno dal 2006 che è nota la “sindrome da squillo fantasma”, che fa sentire squilli immaginari, a cui si è poi aggiunto il problema della vibrazione, poco dopo – in inglese esistono già i termini specifici ringxiety e vibranxiety.

I moderni smartphone sembrano strumenti perfetti per amplificare il fenomeno e renderlo una vera e propria patologia. Se quattro anni fa una persona poteva stressarsi abbastanza per chiamate ed SMS, che cosa può accadere ora che ci sono da aggiungere all’equazione anche posta elettronica, agenda, Facebook, Twitter, Instagram e applicazioni di ogni tipo? Quanto stress potete sopportare?