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Snapdragon 835 primeggia nei benchmark ufficiali

Lo Snapdragon 835 di Qualcomm è stato messo alla prova nei primi benchmark ufficiali, risultando più performante degli altri SoC montati negli smartphone Android attualmente sul mercato.

Lo Snapdragon 835 è più performante di Exynos 8890 (il SoC del Galaxy S7) e del Kirin 960 (il processore del Huawei P10). È quanto emerge dai benchmark ufficiali eseguiti sulla nuova piattaforma mobile top gamma di Qualcomm. Ottime notizie dunque per il Galaxy S8 (variante statunitense) e l'Xperia XZ Premium, gli smartphone che per primi saranno equipaggiati con la nuova soluzione dell'azienda californiana.

Prima di analizzare i risultati specifici dei benchmark, occorre operare un paio di precisazioni. Per eseguire il test, lo Snapdragon 835 è stato inserito in un prototipo realizzato direttamente da Qualcomm (con 6 GB di RAM LPDDR4 e display 2.560 x 1.820) e caratterizzato da uno spessore superiore alla media di quello dei comuni smartphone. Questo potrebbe aver fornito dei vantaggi in termini di dissipazione del calore.

Sony Xperia XZ Premium Render 3
Xperia XZ Premium con Snapdragon 835

In secondo luogo, i benchmark non rappresentano necessariamente le effettive prestazioni nell'utilizzo quotidiano, pur fornendo indicazioni importanti. Non è escluso che, in termini pratici, si possa faticare a vedere l'effettiva differenza di prestazioni tra un Galaxy S8 con Snapdragon 835 ed un Galaxy S7 con Exynos 8890.

Detto questo, il primo benchmark preso in considerazione è AnTuTu. In questo caso il test considera tutte le varie componenti del SoC (RAM, CPU, GPU), evidenziando un netto divario con dispositivi come Oneplus 3T e Pixel XL (entrambi con Snapdragon 821), oltre ai già citati Galaxy S7 (Exynos 8890), Galaxy S7 Edge (Snapdragon 820) e Huawei P10 (Kirin 960).

AnTuTu Snapdragon 835
Il benchmark AnTuTu

Scendendo più nello specifico con il test di GeekBench, si scopre come lo Snapdragon 835 costruisca il proprio primato in multi-core, con la differenza che invece sembra assottigliarsi in single-core. Si parla comunque di un incremento di performance del 25% rispetto allo Snapdragon 820, che aumenta nettamente in ambito grafico.

Geekbench Snapdragon 835
Il benchmark GeekBench

Grazie al benchmark di GFXBench infatti, è possibile notare come la nuova GPU Adreno 540 riesca ad offrire prestazioni superiori anche del 40% rispetto alla Adreno 530, ovvero la GPU di Snapdragon 820 ed 821. Qualcomm potrebbe essersi concentrata su questo aspetto in vista di un'applicazione dello Snapdragon 835 nel settore della realtà virtuale.

GFXBench Snapdragon 835
Il benchmark GFXBench sulle GPU

Diversa la situazione in relazione al SoC A10 Fusion, con cui è equipaggiato iPhone 7 Plus. In questo caso la soluzione Apple risulta più performante in single-core rispetto allo Snapdragon 835, che primeggia invece in multi-core pur con una distanza molto ridotta rispetto a quella registrata nei confronti dei top gamma Android.

Geekbench Snapdragon 835
Il confronto con A10 Fusion

Praticamente un testa a testa anche in ambito grafico con A10 Fusion, un risultato che dimostra come l'ottimizzazione software possa rappresentare il vero ago della bilancia. Sarà molto interessante verificare quelli che saranno i risultati del SoC che Apple inserirà a bordo di iPhone 8, probabilmente l'A11 Fusion.

A questo punto la palla passa inevitabilmente all'utilizzo quotidiano. Lo Snapdragon 835 sarà chiamato a confermare questi numeri a bordo dei vari Galaxy S8, Xperia XZ Premium, Xiaomi Mi 6 (solo per citarne alcuni). La partita si giocherà, come sempre, nell'ambito del bilanciamento tra prestazioni, consumi e dissipazione del calore.