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StaffPad: l’applicazione di Windows per creare musica è arrivata sugli iPad

Cinque anni fa è stata presentata StaffPad, un’applicazione pensata per scrivere musica sui tablet Windows. Dopo tutto questo tempo, l’app in questione è finalmente arrivata anche sugli iPad di Apple. Una notizia perfetta per chi compone musica e possiede uno dei dispositivi più recenti.

StaffPad è stata descritta spesso come innovativa dai vari compositori che gli si sono affacciati. La semplicità d’uso e l’abilità di riconoscimento della grafia sono il punto di forza di questa applicazione. L’arrivo sui tablet di Apple però non è l’unica novità, ma c’è di più. C’è stato un aggiornamento corposo dovuto anche a delle nuove partnership strette con Spitfire Audio, Orchestral Tools e Cinesamples.

Rispetto a prima, l’applicazione offre la possibilità di nuovi acquisti in-app, delle librerie musicali. Un esempio sono i suoni aggiuntivi delle percussioni, degli archi e degli ottoni. L’obiettivo è poter fornire l’esperienza di un’orchestra completa in una singola applicazione senza dover far ricorso ad altri strumenti. Un’altra novità degna di nota, ancora di più della precedente, è una seconda applicazione complementare a StaffPad. Il suo nome è Reader. Questa nuova app gratuita permette di visualizzare singole parti di una scrittura già fatta in tempo reale, anche da iPhone.

Questo enorme ritardo di arrivo sui tablet Apple era dovuto alla grandezza degli schermi dei modelli precedenti. Display perfetti per navigare online o leggere riviste, ma non abbastanza spaziosi per la creazione di musica tramite StaffPad. La svolta è arrivata del 2016 con l’arrivo del modello Pro e, precedentemente, anche con quello dell’Apple Pencil. Da allora gli sviluppatori si sono impegnati per far approdare l’applicazione per iPadOS. Ci sono riusciti.

Il costo di StaffPad è di 99,99 euro, 10 euro in più rispetto alla versione per Windows, ma il prodotto è identico. Per i compositori non resta che festeggiare e potersi dedicare al loro lavoro anche tramite iPad, ovvero tra i dispositivi preferiti da quest’ultimi per via di alcune particolarità importanti come la qualità dell’audio o le compatibilità con altri software musicali.