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Stonex One, primo contatto e impressioni d’uso

Abbiamo provato Stonex One e vogliamo condividere le prime impressioni, che non sono affatto male.

Come aveva annunciato qualche settimana fa, Stonex ha tenuto nei giorni scorsi degli incontri per mostrare l'ormai famoso Stonex One. Anche noi abbiamo partecipato a uno di questi incontri, assieme ad alcuni nostri lettori, e toccato con mano lo smartphone, perciò possiamo darvi qualche giudizio iniziale.

Non si tratta di un verdetto finale, sia chiaro, per quello dobbiamo prima effettuare le prove di laboratorio su un prodotto definitivo. Possiamo però dirvi tutto quello che non necessita di un test appropriato, ma prima lasciatemi spendere qualche parola su tutta la vicenda Stonex.

L'azienda è stata, ed è tutt'ora, oggetto di cronaca quotidiana, e per una piccola realtà non possiamo dire che sia la normalità. Non sono sempre stati fatti elogi patriottici a supporto di un'azienda italiana che vuole fare qualcosa di diverso, poiché fino a prova contraria, Stonex vuole attaccare le grandi aziende del settore (Samsung, Sony e tutti gli altri), così come stanno facendo OnePlus & co. Anzi, influencer, blog e testate non si sono risparmiate nel sottolineare vicende o comportamenti criticabili che sono accaduti nei mesi passati, e che anche noi abbiamo riportato puntualmente.

Chi ha puntato il dito intimando a Stonex di rendere pubbliche informazioni che nessuno, e dico nessuno nella storia ha mai reso pubbliche, chi gli ha dato dei "pivelli" per avere aperto e chiuso le vendite quasi istantaneamente perché non avevano previsto un'infrastruttura server idonea, o chi ha accusato la pratica di vendita (sfociata anche in una segnalazione al garante) come se non esistessero altre realtà che usano pratiche simili o in alcuni casi peggiori, fino alle lamentele sull'ultima scelta di comunicazione, dove Stonex ha deciso di coinvolgere solo alcune realtà negli eventi di presentazione che si sono tenuti in questi giorni.

Non sono qua per difendere Stonex, né per dire che non poteva prevedere alcuni problemi di gestione delle vendite od ordini. Certo che poteva farlo, ma faccio un po' di fatica a comprendere fino in fondo come mai ci sia così tanto astio tra l'azienda e la community, e con questo termine voglio includere tutti, chi scrive e chi legge. Forse la figura di Francesco Facchinetti è un catalizzatore potente di queste reazioni, d'altronde rappresenta un personaggio eclettico che per tanti è "solo" DJ Francesco, non qualcuno in grado di poter avere un ruolo decisivo nello sviluppo di un prodotto tecnologico.

Stonex 01

Ebbene, a quanto pare sembra che in molti si sbagliavano, perché se lo scopo e il ruolo di Francesco nell'azienda era quello di sviluppare il marketing, cioè di far conoscere e parlare del prodotto, a quanto pare ci è riuscito al 100%. Ricordo che un tale Oscar Wilde disse "non importa che se ne parli bene o male, l'importante è che se ne parli". E io aggiungo, non importa nemmeno quello che ognuno di voi pensa (intendo le possibili analisi e giudizi tecnici sui componenti adottati), perché là fuori, ad ogni appassionato corrispondono 1000 "non appassionati", che vedono e sentono parlare di Stonex ovunque, e sanno che possono avere uno smartphone con caratteristiche altisonanti a un prezzo pari alla metà di quello di iPhone, S6, Z3+, eccetera. e in questi casi non è importante solo partecipare, ma bensì il risultato. E il risultato è che tanti parlano di Stonex, e a quanto pare, tanti lo vogliono anche acquistare.

Mi piacerebbe continuare a parlare delle scelte aziendali di Stonex, o del come sono state interpretate, ma reputo più importante parlare dello smartphone, e dare delle valutazioni sul prodotto. Come anticipato non potrò dare un giudizio finale fin da subito, ma qualcosa in più posso dirlo.

Iniziamo dall'estetica e dal feeling che si ha maneggiandolo. Di certo non è lo stesso di tanti "cinafonini", una parola che nella sua eccezione negativa ha sempre meno senso. La cover posteriore ruvida dona un'ottima sensazione al tatto, e lo stesso vale per la cornice in metallo, anche se avrei preferito una finitura opaca, satinata, anziché lucida. La qualità dello schermo, che si può percepire a un'analisi visiva, riguarda la nitidezza, che in questa caso è ottima e risultato diretto di abbinare la diagonale di 5,5" con una risoluzione QHD.

Nessun merito a Stonex in questo caso, se non la volontà di usare questo schermo. Non sembra nemmeno male la resa dei colori, ma senza un'analisi al colorimetro non posso dire di più. La luminosità massima sembra nella media. In ambienti interni va più che bene, in condizioni di elevata luminosità qualche riflesso della copertura non offre una visibilità totale. In poche parole, non è uno schermo in grado di scalzare altri modelli dai primi posti di una classifica, ma non si posiziona nemmeno male.

Stonex 02

Il software ribatezzato "Ciao OS" è Android 5 con una minima personalizzazione (che vedete in azione nel video in questa pagina), un nuovo set di icone e una suite audio, almeno per ora. Ciao OS è all'inizio della sua evoluzione, ed è molto pulito. L'esperienza che ci si può aspettare è quella di un Android Stock, con qualche funzione in più e una grafica altrettanto semplice e lineare. In altre parole se vi piacciono i terminali Nexus, vi piacerà anche questa versione. Le linee di pensiero in questo caso sono divergenti. C'è chi vuole un'interfaccia pulita da personalizzare, e chi invece dice che è stato fatto poco o niente. Per quanto mi riguarda dico che è Android, e che ognuno può personalizzarlo come meglio crede. Personalmente preferisco una ROM semplice che possa essere aggiornata velocemente all'uscita di una nuova versione di Android, anziché una troppo modificata che poi porta sgradevoli conseguenze e ritardi per gli aggiornamenti e la stabilità. Ad ogni modo, per quanto l'ho usato, fluidità e reattività sono sembrate di buon livello.

Abbiamo fatto qualche prova di ascolto audio, anche in questo caso senza strumenti di misurazione. La potenza audio non è male, mentre per quanto riguarda la qualità non abbiamo sentito nulla di così differente rispetto gli altri smartphone, condizione che comunque accomuna il 99,9% degli smartphone in circolazione.

Stonex 03

La dotazione di accessori è composta da un paio di auricolari in-ear con cavo piatto, cavo USB anch'esso piatto e caricabatteria.

Lasciando quindi da parte tutte le questioni sulla strategie dell'azienda e dietrologie annesse, e parlando solo dello smartphone, considerando le caratteristiche tecniche, quello visto fino ad ora e il fatto che stiamo parlando di un prodotto italiano (nel senso che tutto è stato fatto in Italia con leggi e regole italiane), il rapporto tra prezzo, caratteristiche e qualità è certamente interessante.

Certo, non è l'unico e il solo a offrire questo mix di caratteristiche, e non posso non citare OnePlus, o continuare con Xiaomi o Meizu, ma questo non significa che lo Stonex One non possa essere altrettanto buono. Quindi una prima impressione niente male, il prossimo appuntamento sarà con la recensione completa in cui potremo oggettivamente valutare le singole caratteristiche, speriamo il prima possibile.