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Salti in avanti … e cadute

Pagina 4: Salti in avanti … e cadute

Salti in avanti … e cadute

iphone 4 back hero

Il 2010 rappresentò per Apple un anno di innovazione, ma anche di problemi. Il 19 aprile 2010 per esempio emerse che uno sviluppatore Apple aveva smarrito il prototipo di un iPhone 4 in un bar di Redwood City. Il dispositivo finì nelle mani della stampa e le immagini furono pubblicate online, creando la fuga d'informazioni più memorabile nella storia di Apple. Il sito che creò il caso fu Gizmodo:

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Le conseguenze non si limitarono all'attenuazione dell'effetto sorpresa o a commenti piccati da parte di Steve Jobs. Ci fu una vera e propria indagine da parte della polizia, e ripercussioni tanto su Apple quanto su Gizmodo.

 

"State guardando il prossimo iPhone di Apple. È stato smarrito in un bar di Redwood City, camuffato per sembrare un iPhone 3GS. Lo abbiamo noi e lo abbiamo smontato. È quello vero, ed ecco tutti i dettagli".

Anche la versione bianca dell'iPhone 4 presentò sfide difficili per Apple. Gli ingegneri dell'azienda dovevano impedire che i raggi UV facessero ingiallire il dispositivo con il passare del tempo, e anche impedire che l'opacità della vernice disturbasse i sensori. Ci volle più tempo del previsto, e non fu possibile consegnare in tempo gli iPhone 4 bianchi. Il 23 giugno 2010 Apple rilasciò la seguente dichiarazione:

 

"I modelli bianchi del nuovo iPhone 4 si sono dimostrati più difficili del previsto da fabbricare e come risultato non saranno disponibili prima della seconda metà di luglio. La disponibilità del più popolare iPhone 4 nero non ne sarà influenzata".

La variante bianca non sarebbe arrivata nei negozi fino al 28 aprile 2011. Phil Schiller, vice presidente senior per il marketing, commentò così la novità:

 

"L'iPhone 4 bianco è finalmente arrivato ed è fantastico. Ringraziamo tutti quelli che hanno aspettato con pazienza mentre lavoravamo per curare ogni dettaglio".

Il nuovo design delle antenne, integrate nella cornice di metallo, presentava alcuni vantaggi se c'era una forte copertura, ma aveva altrettanti difetti se il segnale era debole. Mettendo il dito sul punto d'incontro tra le due antenne, in basso a sinistra, si poteva in effetti attenuare la ricezione di un paio di tacche. E se due tacche era il massimo segnale disponibile, la ricezione spariva del tutto.

iphone 4 bottom

Era un problema vero e riproducibile, che riguardava clienti veri. Non era un dramma, comunque, visto che bastava togliere il dito da quella posizione o proteggere il telefono con una custodia – il telefono tornava a funzionare normalmente. Lo scandalo noto come antennagate tuttavia era cominciato e le macchine non si sarebbero fermate.

In un primo momento Apple cercò di mostrare che qualsiasi telefono cellulare poteva soffrire di problemi simili, se si copriva con la mano una porzione abbastanza grande. Era vero, ma anche poco rilevante. Con ogni telefono si poteva attenuare il segnale, ma in pochi casi l'effetto era così forte, e l'iPhone 4 era senz'altro il modello più popolare e costoso.

Apple pubblicò una lettera aperta il 2 luglio:

 

"Dopo un'indagine, abbiamo scoperto con sorpresa che la formula usate per calcolare quante barrette mostrare nell'indicatore del segnale è completamente sbagliata. La nostra formula, in molte occasioni, mostra due barre più di quelle che dovrebbe. Per esempio, a volte sono mostrate quattro barrette quando dovrebbero essere 2. Gli utenti che hanno notato un notevole calo delle barrette quando impugnano il telefono in un certo modo sono molto probabilmente in un'area con scarsa copertura, ma non lo sanno perché stiamo mostrando erroneamente 4 o 5 barre. Il notevole calo delle barre si verifica perché non erano reali".

 

"Per risolvere il problema adotteremo la formula raccomandata di recente da AT&T, per il calcolo delle barrette da mostrare data una certa potenza del segnale. La vera potenza del segnale resta la stessa, ma l'iPhone la mostrerà in modo più preciso, offrendo così agli utenti una migliore indicazione della ricezione nell'area in cui si trovano. Inoltre renderemo le barre 1, 2 e 3 un po' più alte, affinché siano più facili da vedere".

Non era finita. Il 16 luglio Apple tenne una conferenza stampa per affrontare la questione, e comunicò che avrebbe regalato ai propri clienti un bumper (poi esteso anche a custodie di altro tipo). L'azienda mostrò anche, occasione più unica che rara, il centro dove si progettano e si testano le antenne degli smartphone. Successivamente avrebbero modificato il progetto per ridurre ed eliminare il problema.

Non sarebbe passato un altro anno per vedere gli iPhone di nuova generazione con il nuovo design delle antenne. Ci vollero solo sei mesi, almeno per l'annuncio. Il 10 gennaio 2011 Tim Cook, allora COO di Apple, salì sul palco di un evento fuori agenda e annunciò che finalmente l'iPhone sarebbe stato disponibile anche con l'operatore statunitense Verizon. Sarebbe diventato disponibile il 10 febbraio successivo e includeva nuove antenne per la compatibilità con le reti CDMA e EVDO Rev A. La seconda non era affatto veloce quanto HSPA né poteva gestire voce e dati contemporaneamente, ma il nuovo modello permise ad Apple di raggiungere un maggior numero di persone.

Questa novità, insieme all'iPhone bianco, permise ad Apple di chiudere l'anno come un grande successo