Android

Studybook è il tablet Intel nato per gli studenti poveri

Intel ha annunciato Studybook, il reference design per la fabbricazione di un tablet da 7 pollici indirizzato agli studenti, atto a riaccendere la rivalità con l’organizzazione non-profit One Laptop Per Child. Lo Studybook è rivolto ai Paesi in via di sviluppo e punta su un rivestimento particolarmente robusto che dovrebbe garantire la resistenza a cadute di 70 centimetri su superfici di cemento.

Intel Studybook

Wayne Grant, direttore della ricerca di Intel, ha spiegato che il nuovo tablet userà Windows 7 o Android, un processore single-core Intel Atom Z650 da 1.5 GHz, massimo 2 GB di RAM e 32 GB di spazio per l’archiviazione. Peserà 525 grammi, e l’azienda di Santa Clara garantisce un’autonomia di 5,5 con un uso attivo

Ci sono poi multitouch (1024 x 600), un connettore USB, vano scheda SIM, uno per le mini-SD, uscita HDMI e l’immancabile Wi-Fi. Intel sta lavorando a stretto contatto con i produttori che si occuperanno della realizzazione dello Studybook, e che avranno anche l’autorizzazione di vendere direttamente il prodotto ai consumatori. I prezzi dovrebbero essere compresi fra 199 e 299 dollari, ma spetterà ai distributori fissare il prezzo finale.

Ci saranno applicazioni studiate apposta per favorire l’apprendimento

Lo Studybook è il terzo prodotto che Intel cerca di promuovere per l’informatizzazione degli studenti nei Paesi in via di sviluppo: in precedenza erano stati annunciati il netbook Classmate nel 2007 e il Classmate convertibile nel 2010. Come accennato riaccenderà la concorrenza con One Laptop Per Child, che di recente ha presentato XO-3, un tablet con sistema di ricarica solare e connessione satellitare a Internet.

L’offerta di Intel cerca di distinguersi per la dotazione software, che dovrebbe includere programmi specifici per un apprendimento più interattivo e coinvolgente. L’azienda ha inoltre in programma di sostituire entro fine anno il processore di questo prodotto con gli Atom Clover Trail di prossima generazione, che dovrebbero garantire prestazioni superiori e una maggiore durata della batteria: un requisito indispensabile se si vuole combattere ad armi pari contro gli ARM che sono alla base di quasi tutti i concorrenti.

Grant ha spiegato infine che lo StudyBook non si appoggia a sistemi cloud perché nei Paesi a cui è destinato la connettività a Internet spesso non è stabile, quindi molti dei contenuti saranno memorizzati localmente.