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Super batteria: 1 settimana di autonomia per smartphone

Un'azienda statunitense sta lavorando a una nuova batteria a celle di combustibile che promette di fornire autonomia per sei o sette giorni a smartphone e tablet.

Uno smartphone con un'autonomia di una settimana è il sogno di tutti. Le ricerche sui materiali innovativi per cercare di porre rimedio al problema sono tantissimi, dai nanotubi di carbonio al grafene, ma i tempi di realizzazione sono lunghi. Dagli Stati Uniti però arriva un'idea che potrebbe farci contenti in poco tempo. Parliamo del progetto di Ardica, che sta studiando una batteria a celle di combustibile che potrebbe fornire autonomia per sei o sette giorni a smartphone e tablet.

Secondo quanto pubblicato da Venturebeat.com si può collegare a qualsiasi dispositivo, inclusi iPhone, Galaxy, e lettori di ebook come il Kindle, e garantisce sette giorni di autonomia con una singola carica. Si tratta quindi di una batteria esterna, per ora. Se poi la tecnologia si rivelerà così rivoluzionaria la speranza è che qualcuno la usi in futuro per la produzione delle batterie integrate. Si pensi per esempio a Apple, Samsung, LG, e gli altri produttori di smartphone e tablet, che da una tecnologia del genere – sempre che mantenga le promesse – potrebbero trarre un enorme vantaggio competitivo. 

Batterie innovative per smartphone e tablet

I dettagli tecnici non sono molti, quel che è certo è che Ardica non è una novellina del settore: anche se il suo nome non è popolare in ambito consumer, è nota in ambito militare per il suo apporto ai sistemi di comunicazione e alle strumentazioni mediante batterie di lunga durata compatte e leggere da trasportare.

Come spesso accade, gli investimenti nel settore militare sono consistenti e consentono lo sviluppo di tecnologie che poi con il tempo sbarcano anche nei prodotti di tutti i giorni, e questo potrebbe essere il caso. È di Ardica per esempio il WFC20, una batteria a celle di combustibile ad alte prestazioni che ha consentito di ridurre il carico di un soldato di 7 chili per una missione di quattro giorni. 

Adesso sta lavorando su un prodotto "consumer-friendly", ossia "una batteria abbastanza leggera da stare in una borsa o in una valigetta", che dovrebbe sbarcare sul mercato entro il 2015 a un prezzo inferiore ai 10 dollari. Secondo il team di Ardica è possibile produrre in volumi un prodotto che fornisca prestazioni tre o quattro volte superiori a quelle delle batterie ricaricabili agli ioni di litio in circolazione.

Il progetto è figlio delle tecnologie militari

I primi test pilota avrebbero dato esiti "promettenti" e attualmente l'azienda starebbe sviluppando un prototipo funzionante per sottoporlo a una serie di produttori entro fine anno. Ci vorrà poi almeno un anno per perfezionare la tecnologia e stringere accordi con i fornitori, quindi i prodotti arriveranno in commercio.

"L'ingrediente segreto – ha spiegato il professor Jeff Scheinrock dell'Università della California – è il mix di sostanze che alimentano la cella, e che è stato brevettato". Finora l'azienda ha raccolto circa 15 milioni di dollari di investimenti per questa ricerca. Le premesse sembrano esserci, ma è ancora troppo presto per sapere se il progetto andrà in porto.

Il giornalista Michael Kanellos, stimato giornalista di Cnet, Greentech, Forbes e New York Times, disse un tempo che "le celle di combustibile portatili sono il viale dei sogni infranti". Speriamo che abbia torto, abbiamo maledettamente bisogno di una soluzione come questa!