Tom's Hardware Italia
Apple

Tethering Wi-Fi a 6 GHz: si muovo Apple, Google, Microsoft e Qualcomm

Apple, Google, Microsoft, Qualcomm e altri chiedono alla FCC di approvare una nuova categoria di Wi-Fi a corto raggio e a bassissima potenza (VLP) senza alcuna restrizione nello spettro di 6 GHz.

In una lettera aperta, i big dell’hi-tech (tra cui Apple, Google, Microsoft e Qualcomm) chiedono alla FCC di approvare una nuova categoria di Wi-Fi a corto raggio e a bassissima potenza (VLP) senza alcuna restrizione nello spettro di 6 GHz. Il motivo addotto è l’arrivo del nuovo standard di rete 5G in modo da poter utilizzare dispositivi a bassa potenza – che trasmettono al di sotto di una certa soglia – che si connettono tra di loro tramite operazioni peer-to-peer. La lettera suggerisce che potrebbero erogare 2 Gbps a una distanza di 3 metri.

La richiesta centrale dunque è permettere di utilizzare i servizi wireless di prossima generazione abilitando una classe per dispositivi portatili a bassissima latenza, come può essere un visore di realtà virtuale. I richiedenti sostengono che tutto ciò è importante per la proliferazione del 5G sottolineando che i dispositivi come occhiali AR/VR necessitano di un veloce tethering di dati Wi-Fi per sfruttare la velocità del 5G.

La FCC aveva precedentemente dato il via libera alla banda 6 Ghz per un uso senza licenza garantendo al contempo il corretto funzionamento dei servizi su licenza operanti nella banda. L’industria cellulare, però, ritiene che almeno una parte di quello spettro debba rimanere esclusiva del 5G. Inoltre, le utility a volte lo impiegano per le loro backhaul di comunicazioni dichiarandosi preoccupate dalle possibili interferenze.

In conclusione, i dispositivi di prossima generazione potrebbero beneficare della minore latenza promessa dal 5G e dal Wi-Fi 6 se ci sarà la possibilità di combinare la rete cellulare con un tethering Wi-Fi a corto raggio. Vedremo quale sarà la decisione della FCC. Le aziende tecnologiche che hanno sottoscritto la richiesta sono: Apple, Broadcomm, Facebook, Google, HP, Intel, Marvell Semiconductor, Microsoft e Qualcomm.

La versione 4G del Mi Mix 3 è ormai disponibile su Amazon a meno di 400 euro. La trovate a questo link.