Android

webOS diventa GRAM, spinoff indipendente di HP

La Global Business Unit webOS, la divisione di HP che si occupava dello sviluppo di webOS, sta per diventare una società indipendente chiamata GRAM. In una breve nota dell'azienda di Palo Alto si legge infatti che "GRAM è una nuova azienda che sfrutterà i punti di forza di webOS, Enyo e delle offerte di cloud legate a questi prodotti e si servirà dei partner HP per creare una tecnologia che promuoverà la libertà del web".

 

 

L'annuncio di GRAM, la nuova azienda indipendente che svilupperà webOS

I dettagli al momento sono pochi: stando a quanto riportato da webOS Nation GRAM dovrebbe essere focalizzata per lo più sull'aspetto software dei prodotti, quindi non ci si devono aspettare tablet o smartphone, almeno nel breve periodo. Ricordiamo che l'ex CEO di HP Leo Apotheker aveva dismesso la divisione webOS e sospeso la produzione dei tablet TouchPad. Il nuovo amministratore delegato Meg Whitman ha promosso lo sviluppo open source del sistema acquisito da Palm, e l'alta adesione della comunità open source ha consentito di portare a termine la versione open di webOS 1.0, che sarà disponibile in versione definitiva il prossimo mese.

Il brand GRAM sarà affiancato dallo slogan "Potente. Leggero. Agile. Al centro di tutte le cose grandi e piccole", e il logo raffigurerà la fusione fra le lettere G e R che andranno a comporre una farfalla stilizzata, quasi a simboleggiare la metamorfosi che il gruppo webOS sta per subire.

La nascita di GRAM è stata comunicata ai dipendenti della divisione webOS la scorsa settimana: godrà dei finanziamenti di HP ma vivrà come entità separata. Considerati i problemi finanziari che coinvolgono in prima linea la divisione servizi è probabile che i cordoni della borsa di HP restino ben chiusi, quindi è possibile che GRAM dovrà fin da subito cercare risorse esterne.

Per ora sembra che GRAM si concentrerà solo sullo sviluppo software

Di fatto la decisione di HP appare con un modo elegante per liberarsi di una divisione a cui già aveva tolto ogni possibilità di avere un futuro, evitando le polemiche inevitabili sullo spreco di soldi nell'acquisizione di Palm e sulla scarsa lungimiranza nelle decisioni aziendali.

Il progetto non cambia i piani dell'azienda di Palo Alto riguardo alla produzione di tablet con sistema operativo Windows 8. Il vice presidente John Solomon ha infatti spiegato nel corso di un'intervista con la CRN che, al contrario di altri produttori (il riferimento è ovviamente ad Acer) HP non vede nessuna minaccia nel progetto Surface. Secondo lui Microsoft "sta solo mostrando ciò che è possibile fare in ambito tablet". Infine Solomon ha confermato che il rapporto di HP con Microsoft "non è cambiato affatto in seguito all'annuncio di Surface, anzi, è da plaudire".