Tariffe Mobile

Wind All Digital 50, tra le opzioni della tariffa spunta il supporto alle eSIM

Il supporto alle eSIM spunta nella tariffa Wind All Digital 50, attualmente in fase di test. L’offerta è innovativa perché se è vero che in Italia esistono già delle tariffe di TIM e Vodafone dedicate ai dispositivi dotati di eSIM, esse sono limitate agli smartwatch. Questa dunque sarebbe la prima volta che il supporto a questa soluzione fa capolino in una tariffa pensata per gli smartphone.

Al momento la tariffa è riservata esclusivamente ad alcuni clienti selezionati da Wind, invitati tramite SMS, fino ad un massimo di 500 attivazioni. La durata del programma di test è di 12 mesi, poi la tariffa, che offre 50 GB di traffico dati e chiamate illimitate verso tutti i numeri di telefono fissi e mobile al costo di 4,99 euro, si disattiverà automaticamente.

Inoltre, ai clienti che risponderanno a un questionario sarà riconosciuta una ricarica bonus di 10 euro al mese per ciascun mese di durata del test nel quale il cliente abbia effettuato la ricarica necessaria al rinnovo dell’offerta.

A giudicare dagli screenshot apparsi nei forum di alcune community specializzate in tariffe telefoniche e prodotti Wind, l’opzione per la eSIM comparirebbe quando ci si reca nella sezione dell’area clienti per richiedere la sostituzione della SIM in caso di guasto o smarrimento. In questo caso infatti sembra possibile scegliere tra una SIM standard e, appunto una eSIM.

Per chi ancora non dovesse conoscerla, la eSIM, acronimo di Embedded Subscriber Identity Module, a differenza della normale SIM che di fatto è una smart card con un chip che va inserito nello smartphone e resta di proprietà dell’operatore, è integrata nello smartphone. Si tratta dunque di una SIM programmabile che, in futuro, potrebbe consentire di attivare piani tariffari multipli, rendendo anche possibile passare da un operatore all’altro in modo assai più semplice, tramite una menu software ad esempio.

Prima però di potersene avvantaggiare, sarà necessario che la GSM Association cambi la sua regolamentazione attuale, che non consente di supportare profili di più operatori su uno stesso dispositivo o, per meglio dire, consente di salvare più profili di operatori differenti, ma utilizzandone solo uno per volta. Si tratta insomma di uno scenario pieno di potenzialità ma anche assai complesso. Se però qualcosa iniziasse a muoversi proprio lato provider al situazione potrebbe evolversi più rapidamente.