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Windows Phone 8 fa risparmiare sulla bolletta telefonica

Windows Phone 8 nasconde altre novità oltre a quelle di cui vi abbiamo parlato ieri. Microsoft infatti si è concentrata solo sugli aspetti principali nella presentazione di mercoledì, ma il nuovo sistema operativo per smartphone nasconde diversi dettagli interessanti non illuminati dai riflettori del palco.

C'è per esempio la funzione Data Smart, che misura costantemente la quantità di dati usati su linee 3G (ma anche Wi-Fi) o HSPA in un dato periodo di tempo. Sapremo sempre quanti GB abbiamo consumato e quanti ne restano nel nostro piano dati, quindi.

Data Smart su Windows Phone 8

Sempre per ridurre il consumo dei dati Internet Explorer 10 userà un proxy per comprimere i dati prima che raggiungano lo smartphone, simile a ciò che fanno Opera o Amazon con il browser del Kindle Fire. Secondo Microsoft si risparmia fino al 30% di banda.

Forse è ancora più interessante l'idea di condivisione tra Windows Phone 8, Windows 8, Windows RT e Xbox 360, basata sull'account Microsoft e SkyDrive. Grazie a un'integrazione totale e armonica potremo non solo sincronizzare il telefono con il PC senza fili, ma anche vedere sulla TV (tramite la console) i contenuti dello smartphone, o sincronizzare su tutti i dispositivi musica, film e altro usando Sky Drive.

E si potrà fare tutto anche via Web, compresa la gestione del telefono e la navigazione tra i suoi contenuti.

Con la Rich Communications Suite (RCSe) Windows Phone 8 migliora ancora l'interazione con i contatti, non solo con l'integrazione dei social network, ma anche con una comunicazione tra le app, grazie agli stessi "contratti" di Windows 8. L'esempio migliore di questa rinnovata comunicazione personale è certamente l'integrazione di Skype: se un contatto usa quest'applicazione, la relativa icona comparirà nella sua scheda insieme alle altre opzioni.

Scheda contatto con Skype

Microsoft ha ritoccato anche l'applicazione fotografica, in collaborazione con Nokia. E inoltre con Windows Phone 8 gli sviluppatori potranno sfruttare di più e meglio le capacità fotografiche degli smartphone, per creare applicazioni come Instagram o prodotti più professionali.

Non mancheranno poi caratteristiche tipiche degli ambienti enterprise, come la crittografia di tutto il dispositivo, e persino la stessa funzione "Secure Boot" che troviamo in Windows 8 e che ha accesso discussioni anche molto vivaci.

Tra tutto crediamo che a fare la differenza sarà soprattutto la possibilità di creare applicazioni in codice nativo; si rimuove cioè l'ostacolo che più di tutti ha impedito lo sviluppo o il porting delle applicazioni più famosi e dei giochi.

Qualunque sia l'aspetto più rilevante resta il fatto che WP8 si presenta come un sistema completo, versatile e moderno, per non dire all'avanguardia. Ha tutto ciò che serve per avere successo, almeno sulla carta. Peccato per chi ha puntato su Microsoft negli ultimi due anni, magari con un prodotto di punta Lumia, perché potrà godere solo in parte di tanta lussuria tecnologica.

Non ci resta che attendere l'arrivo degli smartphone. HTC e Huawei sono tra le prime già "pronte al lancio". La taiwanese avrà il Rio, l'Accord e lo Zenith. Tre modelli per tre distinte categorie e prezzi, con l'ultimo che dovrebbe essere un vero e proprio "superphone". Huawei invece ingrandirà la famiglia Ascend presentata a inizio anno con modelli Windows Phone 8.