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Windows Phone, un Natale come non mai: vendite record

Microsoft è felice del numero di terminali Windows Phone venduti nel corso delle ultime vacanze natalizie e non ne fa mistero. L'azienda, pur senza dare numeri precisi, ha infatti dichiarato di aver registrato dati record, con vendite che sono quasi raddoppiate durante la settimana natalizia rispetto all'anno precedente.

"Nel terzo trimestre, secondo IDC, Windows Phone ha rafforzato la propria posizione come terzo sistema operativo più diffuso e si è attestato come piattaforma in più rapida crescita tra i sistemi operativi di punta con un miglioramento del 156% su base annua. Windows Phone è il secondo sistema operativo per smartphone in 14 paesi e ha raggiunto un numero di unità consegnate superiore a quello dell'iPhone in 24 mercati nel terzo trimestre", sottolinea la casa di Redmond.

Il paragone con l'iPhone è quello che su cui Microsoft gioca di più in questo periodo, ed è un ottimo volano pubblicitario. Si potrebbe obiettare che la gamma Windows Phone è più nutrita e copre più fasce di prezzo rispetto a quella di Apple, ed è per questo che c'è stato il sorpasso, ma alla fine sono discorsi che lasciano il tempo che trovano. Apple attua una strategia, Microsoft ne segue un'altra: l'obiettivo è quello di finire nelle mani di più consumatori possibili – Android insegna – e dopo anni problematici, la casa di Redmond sembra aver trovato il bandolo della matassa e trovato un proprio spazio sul mercato.

Anche sotto questo punto di vista si potrebbe discutere all'infinito, ma al di là delle tante parole, Microsoft deve moltissimo al successo del Lumia 520, un terminale che abbiamo visto (esperienza personale) nelle mani di molte persone che ignorano cosa sia Windows Phone, ma che cercano solo uno smartphone che funzioni a dovere per gestire il quotidiano – WhatsApp, Facebook, chiamate, etc. E il Lumia 520 fa proprio questo, per giunta a un prezzo invitante, specie in quei mercati dove non è diffuso – o non c'è – l'acquisto di terminali in abbonamento.

Windows Phone è l'ecosistema numero due in India, Messico, Italia, Cile, Tailandia, Vietnam, Malesia, Polonia, Sud Africa, Ucraina, Ungheria, Finlandia, Repubblica Ceca, Grecia. I ventiquattro paesi in cui Microsoft afferma di aver venduto più di Apple nel terzo trimestre sono: Cile, Colombia, Repubblica Ceca, Egitto, Ecuador, Finlandia, Grecia, Ungheria, Italia, Kenya, Kuwait, Malesia, Messico, Nigeria, Pakistan, Peru, Polonia, Arabia Saudita, Sud Africa, Tailandia, Ucraina, Emirati Arabi Uniti e Vietnam.

A rafforzare le affermazioni di Microsoft ci sono alcuni dati pubblicati da Kantar Worldpanel ComTech, che riguardano il periodo da settembre a novembre 2013, tre mesi. In questo lasso di tempo gli analisti hanno notato che la quota di mercato di Apple sta crescendo dall'uscita di iPhone 5S e 5C, tuttavia in molti paesi è inferiore a quella che l'azienda faceva registrare l'anno passato. Secondo Dominic Sunnebo di Kantar, Apple patisce il buon andamento di aziende come LG, Sony e Nokia. La casa di Cupertino controlla però il 69,1% del mercato giapponese, il 43,1% negli Stati Uniti, il 35% in Australia e il 30,6% nel Regno Unito.

Dati italiani, Kantar Worldpanel ComTech
  3 m/e Nov 2012 3 m/e Nov 2013 Cambiamento in %
Android 56,3 67,9 11,6
BlackBerry 3,3 1,9 -1,4
iOS 20,1 11 -9,1
Windows 11,8 16 4,2
Altri 8,4 3,3 -5,1

Secondo Kantar Windows Phone ha una quota del 10% nei cinque paesi europei principali monitorati – UK, Germania, Francia, Italia e Spagna – ma fatica negli Stati Untii (4,7%) e in Cina (2,7%), due mercati in cui Microsoft non ha ancora sfondato. "Non si devono conquistare Cina e Stati Uniti per vincere nel settore smartphone", ha affermato Sunnebo, "ma bisogna avere successo in uno di questi paesi. Al momento ci sono pochi segnali di progresso nei due paesi per Windows Phone e qualcosa deve essere fatto prima che la fedeltà ai sistemi operativi limiti fortemente il mercato disponibile".