Android

Xiaomi, Huawei, Oppo e Vivo insieme per sviluppare un’alternativa a Google Play Store

Xiaomi, Oppo, Vivo e Huawei starebbero collaborando per sviluppare un’alternativa a Google Play Store che potrebbe sfidare il dominio dello store ufficiale di Android. Il ban di Huawei emanato dalla Casa Bianca ha messo in crisi molte società, che si trovano quasi alle “dipendenze” degli Stati Uniti d’America.

Le quattro società cinesi, che sono riuscite a ottenere successo in quasi tutto il mondo, starebbero collaborando per produrre una piattaforma che permetta loro di diffondere le applicazioni per Android nei dispositivi prodotti senza che vi siano particolari accordi con l’azienda di Mountain View.

Rinominato anche Global Developer Service Alliance (GDSA), questo progetto potrebbe inoltre eliminare la necessità di creare piccole realtà che interessano esclusivamente un brand, come nel caso di Huawei Mobile Services.

Secondo le prime indiscrezioni, questa soluzione potrebbe essere pronta già a marzo. Inizialmente, pochi sarebbero gli stati in cui GDSA sarà disponibile. Produrre questa piattaforma potrebbe significare, per le aziende cinesi, diminuire significativamente la loro dipendenza dalle società statunitensi. Molti sviluppatori, dati i numerosi consumatori che hanno scelto i dispositivi prodotti da questi brand, potrebbero senz’altro decidere di pubblicare le proprie applicazioni anche in questo nuovo store.

Insomma, è chiaro che Global Developer Service Alliance potrebbe diventare un vero e proprio rivale di Google Play Store.

L’acclamato Xiaomi Mi 9T, con il SoC Snapdragon 855, una tripla fotocamera posteriore, 6 GB di RAM, 128 GB di memoria interna e ottime prestazioni, è disponibile all’acquisto su Amazon. Lo trovate a questo indirizzo.