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Xiaomi Mi 6 è ufficiale, potenza e attenzione al dettaglio

Xiaomi Mi 6 è stato presentato in via ufficiale. Il nuovo smartphone top gamma dell'azienda cinese punta molto sulla potenza hardware, senza trascurare la parte estetica. L'obiettivo è quello di recuperare la quarta posizione nella classifica dei produttori mondiali di telefonia e, soprattutto, riuscire a scontrarsi in maniera efficace nel segmento premium con Samsung, Apple e Huawei.

Piattaforma hardware

Il cuore pulsante di Xiaomi Mi 6 è costituito dal SoC Snapdragon 835, il processore che ha fatto tanto discutere in questa prima parte del 2017 in relazione al chiacchierato accordo di esclusiva tra Samsung e Qualcomm. È come sempre coadiuvato dalla GPU Adreno 540 e, in questo smartphone, da ben 6GB di RAM LPDDR4.

Xiaomi ha scelto di offrire due tagli di memoria interna, ovvero 64 e 128 GB, in entrambi i casi UFS 2.0. Non è un caso che l'azienda cinese abbia optato per questi quantitativi di storage, considerando l'assenza dell'espansione tramite microSD. Una strategia che inevitabilmente strizza l'occhio a quella Apple.

Tutto è controllato da Android 7.1.1 Nougat personalizzato con l'interfaccai grafica MIUI.

Display

Questa potenza dovrà alimentare un display da 5.15 pollici Full-HD (1920 x 1080 pixel, 428 PPI), sensibile alla pressione tramite tecnologia Press Touch (una sorta di 3D Touch), 600 nit di luminosità e protetto da un vetro con curvatura 2.5D. Xiaomi ha dunque optato per una risoluzione conservativa, come del resto già fatto con il predecessore Mi 5, ma ha comunque sottolineato nella presentazione l'assoluta qualità del pannello.

Xiaomi Mi 6
Il display dello Xiaomi Mi 6

Si tratta infatti di un display in grado di ridurre l'emissione di luce blu, mantenendo comunque la fedeltà cromatica, tanto da soddisfare lo standard colore CQC3130. Un attenzione al dettaglio appunto da parte dell'azienda cinese, che sarà possibile ritrovare anche in tanti altri aspetti di questo Mi 6.

Comparto fotografico

Sulla back cover è stata posizionata una doppia fotocamera con due sensori da 12 Mpixel (uno Sony IMX386 e l'altro Samsung S5K3M3), supportati da uno stabilizzatore ottico dell'immagine su quattro assi e da un Flash LED Dual-Tone. Il modulo è in grado di registrare video fino alla risoluzione 4K, e dovrebbe garantire un'ottima qualità fotografica. Considerazioni che rimanderemo comunque in sede di recensione.

Xiaomi Mi 6
La Dual-Camera posteriore del Mi 6

Sulla parte frontale è stata invece collocata una fotocamera da 8 MP, con una serie di soluzioni software pensate per i selfie. In tal senso, la MIUI ha già abituato ad una particolare attenzione, anche perché si tratta di una caratteristica essenziale da tenere in considerazione per il mercato asiatico.

Comparto audio, connettività e batteria

Xiaomi Mi 6 integra due altoparlanti stereo, posizionati sul lato inferiore dello smartphone. L'azienda cinese conferma dunque la propria attenzione per il comparto audio, operando però una scelta che farà certamente discutere, ovvero l'eliminazione del jack audio da 3.5 mm. Una decisione che, tra l'altro, non va di pari passo con una particolare riduzione dello spessore, come vedremo più avanti.

La batteria è ovviamente non rimovibile e può contare su 3.350 mAh. Xiaomi ha dedicato un'ampia sezione all'autonomia in fase di presentazione, sottolineando come il Mi 6 possa contare su un amperaggio superiore rispetto a quello dei principali concorrenti. L'azienda cinese ha parlato di una copertura della giornata di utilizzo senza alcun problema. Anche in questo caso però, un aspetto da valutare in sede di recensione.

Xiaomi Mi 6
Il confronto tra gli amperaggi delle batterie

Connettività completa grazie al supporto dual-SIM, 4G VoLTE, bluetooth 5.0, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, GPS A-GLONASS, emettitori IR e chip NFC (il che consentirà il supporto ad Android Pay). Xiaomi ha inoltre scelto la porta USB Type-C, una soluzione comunque già vista a bordo del predecessore Mi 5, divenuta ormai la normalità per l'azienda cinese.

Costruzione

La scocca unibody è caratterizzata dal vetro curvo 3D presente su tutti e quattro i lati. Il frame laterale in metallo è stato ottenuto attraverso un processo di lucidatura articolato in 40 passaggi. La logica è stata quella di ottenere una superficie continua tra pannello e cornice, così come sottolineato anche dal lettore per le impronte digitali posto sulla parte frontale ed integrato sotto il vetro, che funziona attraverso una tecnologia ad ultrasuoni.

Xiaomi Mi 6
La curvatura del vetro del Mi 6

Xiaomi Mi 6 sarà realizzato in una Silver Edition, con i quattro lati con finitura a specchio e back cover con effetto metallico riflettente, e in una Ceramic Edition, con i quattro lati realizzati con materiali ceramici. Da sottolineare come si sia parlato di "resistenza agli spruzzi", senza però specificare un'eventuale certificazione. Dimensioni di 45.17 x 70.49 x 7.45 mm.

Attenzione al dettaglio e design ricercato, senza dubbio le parole chiave per la nuova creatura dell'azienda cinese.

Prezzi e disponibilità

Xiaomi Mi 6 sarà disponibile in Cina a partire dal 28 aprile. Come sempre, almeno in via ufficiale, non sarà commercializzato in Europa, e dunque sarà necessario importarlo per poterlo acquistare. Per quanto riguarda i prezzi, la Silver Edition parte da 2.499 yuan (circa 338 euro al cambio) per il modello da 6 GB di RAM e 64 GB di memoria, che diventano 2.899 yuan (circa 392 euro al cambio) per quello da 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna. Per la Ceramic Edition invece, disponibile solo nella variante 6/128, saranno necessari 2.999 yuan (circa 406 euro al cambio).

Xiaomi Mi 6 prezzi
I prezzi di Xiaomi Mi 6

Prezzi come sempre contenuti, che certificano l'elevato rapporto qualità/prezzo di questo Mi 6. Cifre che inevitabilmente lieviteranno per poterlo portare in Europa. In ogni caso, la rincorsa di Xiaomi nei confronti di Samsung, Apple e Huawei è ufficialmente partita.

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